E' Alessio Pollara il vincitore del terzo Rally Valle del Belice. Il pilota di Prizzi, coadiuvato dal navigatore Gaspare Beninati, si è aggiudicato l'edizione 2026, caratterizzata dall'annullamento delle ultime tre prove speciali a causa di un incendio che ha richiesto l'interruzione della circolazione sulle strade interessate dalla gara.
Pollara ha preso il comando sin dalla prima prova speciale ed ha mantenuto la vetta fino alla fine, resistendo ai tentativi di rimonta di Totò Riolo e di Bartolo Mistretta, vincitore delle prime due edizioni, ma rallentato da un inconveniente alla quarta prova speciale, quando ha trovato un masso sulla traiettoria, perdendo secondi preziosi.
Per le moderne, in precedenza, non si era disputata la prova Cassaro 1 a causa di un guasto ad una condotta che ha reso non sicuro il transito dei piloti. Ad ogni modo, essendo stato superato il minimo dei chilometri previsti, il Rally assegna ugualmente il 100% dei punti per il campionato: quello siciliano per le moderne e quello TRZ, con validità nazionale, per le storiche.
Pollara si è imposto in 4 delle 7 prove speciali disputate, mentre gli altri successi parziali sono andati a Riolo, primo in 2 prove speciali, ed a Mistretta con una. Mistretta, così, ha passato il testimone, considerato che aveva vinto le prime due edizioni, mentre la coppia composta da Riolo e Catania ha chiuso al secondo posto per il terzo anno consecutivo. Gaspare Beninati, navigatore di Pollara, invece, ha fatto tris, perché nelle prime due edizioni era al fianco di Mistretta.
Alla fine, Pollara, che quest'anno ha vinto tutti i quattro rally ai quali ha partecipato, ha centrato il primo posto con 8"7 di vantaggio su Totò Riolo e Nicola Catania e 25"8 su Bartolo Mistretta e Antonio D'Amico, con tutti i piloti del podio che hanno corso su una Skoda Fabia. Fuori dal podio, per pochi secondi, la coppia Andrea Nastasi e Giuseppe Stassi (Skoda Fabia Rs), giunta a29”3, quindi, a completare i primi dieci, Vito Molinari e Mike Giacalone Skoda Fabia Rs) a 51”7; 6° posto per Alessandro Centinaro e Giuseppe Cangemi (Skoda Fabia R5 Evo) a 2'08”4; 7° posto per Francesco Pisciotta e Teresa Stanca (Peugeot 208) a 2'34”8; 8° posto per Gabriele Vella e Leonardo La Monica (Peugeot 208 Gt Line) a 2'51”9; 9° posto per Flavio Termine e Federico Termine (Renault Clio R.S. Line) a 2'57”4; 10° posto per Mariano Bruno e Giorgia Bruno (Skoda Fabia Evo) a 3'04”5.
La gara, organizzata dall’Automobile Club Trapani in collaborazione con lo Sporting Club Partanna, è stata caratterizzata dal grande caldo, con tante vetture che hanno sofferto le alte temperature. Nonostante questo, però, sono stati tantissimi gli appassionati del rally che hanno sfidato il caldo per assistere al passaggio degli equipaggi. Nelle storiche, il successo è andato a Giuseppe Termine su Porsche Carrera, con navigatore Onofrio Musso. Alle sue spalle Gerlando Sollano e Pietro Alfano su Opel Astra a 2’03 e terzo Salvatore Mannino e Giacomo Giannone su BMW a 3’01.