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20/07/2026 09:16:00

Trapani, autobus al porto: "Passeggeri costretti a scavalcare le catene"

La fermata c'è, ma per raggiungerla bisogna superare una barriera di catene. 

È la denuncia della FAISA CISAL Sicilia, che accende nuovamente i riflettori sulle criticità della mobilità nell'area portuale di Trapani, chiedendo un intervento immediato per garantire la sicurezza di utenti e lavoratori.

All'attenzione  c'è la fermata degli autobus di via Ammiraglio Staiti, istituita temporaneamente durante i lavori del Bus Rapid Transit (BRT). Secondo la FAISA, i passeggeri sarebbero costretti a scavalcare il recinto delimitato da catene per poter salire sui mezzi, con un concreto rischio di cadute e infortuni. 

Una situazione che, sostiene il sindacato, coinvolge anche gli autisti, chiamati a operare in un contesto ritenuto privo delle necessarie condizioni di sicurezza.

"È inaccettabile – afferma il coordinatore regionale delle Autolinee Private FAISA CISAL Sicilia, Salvatore Crisafulli – che nel 2026 una fermata del trasporto pubblico sia raggiungibile solo scavalcando delle catene. La sicurezza non può essere affidata al buon senso dei passeggeri o degli autisti, ma deve essere garantita da chi ha il dovere di autorizzare e gestire queste infrastrutture".

 

Per questo la FAISA ha chiesto formalmente agli enti competenti di conoscere se la fermata sia stata regolarmente autorizzata e se siano stati rilasciati tutti i prescritti nulla osta. Qualora l'autorizzazione esista, il sindacato sollecita l'immediata messa in sicurezza dell'area con la realizzazione di un percorso di accesso adeguato.

"Non aspettiamo che si verifichi un incidente. Chi utilizza il trasporto pubblico ha diritto ad accedere alla fermata in sicurezza, senza dover affrontare ostacoli o situazioni di pericolo", conclude Crisafulli, precisando che il sindacato continuerà a segnalare la vicenda alle autorità competenti.

 

Una fermata nata durante i lavori del BRT

La fermata è stata prevista nel quadro dei lavori per il sistema di Bus Rapid Transit, che da mesi stanno modificando la viabilità del fronte porto. 

Lo scorso maggio il Comune di Trapani, con l'ordinanza n. 440, ha trasferito temporaneamente la fermata degli autobus sul lato sud di via Ammiraglio Staiti, proprio a seguito dell'avanzamento del secondo lotto del cantiere. L'ordinanza era stata adottata dopo un sopralluogo al quale avevano partecipato Comune, Autorità di Sistema Portuale, Capitaneria di Porto, impresa esecutrice e aziende di trasporto, durante il quale erano già state evidenziate criticità legate alla circolazione dei bus, dei pedoni e alle eventuali operazioni di soccorso. 

 

Un'area già al centro delle polemiche

Quella di oggi non è la prima segnalazione che riguarda via Ammiraglio Staiti. Negli ultimi mesi cittadini, commercianti, organizzazioni sindacali e forze politiche hanno più volte denunciato disagi causati dai cantieri del BRT: traffico congestionato, percorsi pedonali poco chiari, difficoltà per i mezzi di soccorso e problemi di sicurezza in uno degli snodi più delicati della città, attraversato quotidianamente da pendolari, turisti diretti agli imbarchi per le Egadi e lavoratori del porto. 

 

Con la nota della FAISA, il tema torna ora sul tavolo non più soltanto per i disagi legati ai cantieri, ma per la sicurezza stessa dell'accesso a una fermata del trasporto pubblico, sulla quale il sindacato chiede verifiche immediate e un intervento risolutivo prima che possa verificarsi un incidente.