L'ennesimo incidente sul lavoro riporta l'attenzione sulla sicurezza nei cantieri del Trapanese.
Dopo il ferimento di un operaio di 50 anni impegnato nei lavori di riqualificazione del quartiere Cappuccinelli, Cisl Palermo Trapani e Filca Cisl chiedono un deciso cambio di passo sul fronte della prevenzione e dei controlli.
L'uomo è stato colpito da una scossa elettrica mentre lavorava nel cantiere: soccorso dal personale del 118, é stato trasportato all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani.
"Anche solo un operaio ferito è una sconfitta per tutto il mondo del lavoro. Non possiamo più accettare questa escalation di incidenti: servono misure urgenti e controlli serrati in tutti i cantieri. Siamo vicini al lavoratore", affermano la segretaria generale della Cisl Palermo Trapani, Federica Badami, e il segretario generale della Filca Cisl Palermo Trapani, Francesco Danese.
I sindacalisti invitano ad attendere l'esito delle indagini, ma ribadiscono un principio: "Se un operaio resta ferito vuol dire che qualcosa nella sicurezza non è andato per il verso giusto. Le regole devono essere rispettate".
Da qui l'appello a una collaborazione tra istituzioni, organi di vigilanza, parti sociali e associazioni datoriali affinché la tutela della salute dei lavoratori diventi una priorità concreta.
La CISL pone attenzione anche sul tema dell'emergenza caldo. Le elevate temperature di queste settimane, infatti, aumentano i rischi per chi opera all'aperto. "Chiediamo un controllo serrato sul rispetto del decreto sullo stress termico. Temiamo che non venga osservato lo stop nelle fasce orarie previste e questo significa mettere in pericolo la vita degli operai impegnati nei cantieri", concludono Badami e Danese.
L'incidente arriva in un contesto che continua a destare preoccupazione. Secondo i dati richiamati dalla stessa Cisl durante la Giornata in memoria delle vittime del lavoro, nel 2025 in provincia di Trapani si sono registrati circa 1.500 infortuni, con due casi mortali, numeri che il sindacato definisce "da emergenza" e che rendono sempre più urgente rafforzare prevenzione, formazione e attività ispettiva.
Negli ultimi mesi il tema della sicurezza è tornato più volte al centro del dibattito pubblico. Cgil, Cisl e Uil hanno infatti chiesto l'istituzione di un tavolo prefettizio permanente sugli infortuni sul lavoro, mentre nelle scorse settimane altri gravi episodi, anche nel Trapanese, hanno riportato l'attenzione sulle condizioni dei cantieri e sul rispetto delle norme di prevenzione.
Un quadro che conferma come la sicurezza sul lavoro continui a rappresentare una delle principali emergenze sociali del territorio.