Castellammare del Golfo non ha i numeri di Palermo, Messina o Catania. Ma quando si parla di multe per eccesso di velocità riesce comunque a farsi rispettare.
Il Comune trapanese occupa infatti il quinto posto in Sicilia per proventi dichiarati nel 2025 derivanti dalle violazioni dell’articolo 142 del Codice della strada, quello che disciplina i limiti massimi di velocità. La cifra indicata nei rendiconti pubblici è di 403.252 euro.
Prima Palermo, poi Messina e Catania
L’analisi è stata realizzata da Facile.it elaborando i rendiconti trasmessi dai Comuni alla Direzione centrale della Finanza locale.
In cima alla classifica regionale c’è Palermo, con 4.226.650 euro. Segue Messina, che ha dichiarato quasi due milioni di euro, per la precisione 1.990.111 euro. Terza Catania con 618.977 euro.
Appena fuori dal podio si trova San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, con 549.112 euro. Subito dopo arriva Castellammare del Golfo, unico Comune della provincia di Trapani presente fra i primi dieci.
La graduatoria siciliana prosegue con Francofonte, Comiso, Monreale, Letojanni e Torrenova.
La classifica siciliana
Palermo: 4.226.650 euroMessina: 1.990.111 euroCatania: 618.977 euroSan Giuseppe Jato: 549.112 euroCastellammare del Golfo: 403.252 euroFrancofonte: 401.402 euroComiso: 307.307 euroMonreale: 271.855 euroLetojanni: 255.365 euroTorrenova: 203.772 euroBisogna precisare che non si tratta del totale complessivo delle multe elevate dai Comuni, ma esclusivamente dei proventi dichiarati per le violazioni dei limiti di velocità previste dall’articolo 142.
A livello nazionale, nel 2025 i Comuni italiani hanno dichiarato complessivamente oltre 284 milioni di euro provenienti da questo tipo di sanzioni. Palermo, con i suoi 4,2 milioni, è risultata sesta fra i capoluoghi italiani.
In estate aumentano gli incidenti
I numeri delle contravvenzioni arrivano mentre, con l’aumento degli spostamenti estivi, torna centrale il tema della sicurezza stradale.
Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, nel 2024 in Sicilia si sono verificati 11.391 incidenti stradali con lesioni a persone, con 240 vittime e 16.567 feriti. Nei mesi di giugno, luglio e agosto gli incidenti sono stati 3.279, circa il 29 per cento del totale annuale. Luglio è stato il mese con il maggior numero di sinistri, seguito da giugno.
Tra le principali cause degli incidenti ci sono il mancato rispetto delle precedenze, la distrazione e la velocità troppo elevata. Sulle strade extraurbane siciliane, in particolare, la velocità incide per il 16 per cento dei comportamenti errati rilevati negli incidenti.
Gli autovelox fanno certamente cassa, dunque. Ma, almeno nelle intenzioni, dovrebbero soprattutto convincere gli automobilisti a sollevare un po’ il piede dall’acceleratore. A Castellammare, a giudicare dai rendiconti, il messaggio continua a essere recapitato con una certa frequenza.