Favignana continua a pedalare da sola. Nella valutazione FIAB per il 2026, l’isola delle Egadi si conferma ComuneCiclabile con il punteggio massimo di cinque bike smile. Ed è ancora l’unico Comune siciliano presente nella rete nazionale.
Un riconoscimento importante, certamente. Ma la pagella completa racconta anche un’isola dove la bicicletta è regina soprattutto per natura e abitudine, mentre infrastrutture e politiche pubbliche hanno ancora parecchia strada da percorrere.
Un modello unico in Sicilia
La Federazione italiana ambiente e bicicletta definisce Favignana un caso particolare: un’isola ciclopedonale «nel senso letterale della parola», dove la mobilità attiva rappresenta la normalità e non l’eccezione.
Nell’elenco ufficiale della nona edizione di ComuniCiclabili 2026, Favignana risulta l’unica località siciliana riconosciuta dalla FIAB.
«È un importante risultato e riconoscimento – commenta il sindaco –. Dobbiamo ancora fare tanto in infrastrutture e regolamenti, ma l’obiettivo è chiaro: meno mezzi tradizionali e più mezzi sostenibili».
Cinque bike smile, ma la pagella è curiosa
Il punteggio complessivo è il massimo possibile: cinque bike smile. Ma osservando le singole voci, emerge una valutazione decisamente meno uniforme.
Favignana ottiene il massimo, cinque su cinque, per la moderazione del traffico e della velocità. Riceve tre punti per il cicloturismo e uno per la governance. Restano invece a zero le voci relative alle ciclabili urbane e alla comunicazione.
Insomma, Favignana è ciclabile, ma non necessariamente perché sia ricoperta di piste ciclabili. Lo è per la conformazione pianeggiante, le distanze ridotte, il grande utilizzo delle biciclette da parte di residenti e turisti e una circolazione automobilistica più limitata rispetto alle città della terraferma.
Un modello quasi naturale, più che infrastrutturale.
La sfida: trasformare l’abitudine in una politica stabile
Ed è proprio qui che si trova la prossima salita. Per conservare il primato non sarà sufficiente affidarsi alla conformazione dell’isola e alle migliaia di biciclette noleggiate durante l’estate.
Servono percorsi sicuri, regole più chiare, servizi, parcheggi per le biciclette, controlli e una programmazione che riduca davvero il peso di automobili, scooter e mezzi ingombranti, soprattutto nei mesi della grande invasione turistica.
Favignana, dunque, resta l’unico Comune ciclabile della Sicilia e porta a casa il massimo dei bike smile. Ma la stessa FIAB indica la direzione: il riconoscimento non è un punto di arrivo. È un invito a continuare a pedalare, possibilmente senza restare fermi sulle infrastrutture.
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