×
 
 
22/07/2026 19:15:00

"L'antimafia dei fatti", il libro di Sebastiano Buglisi racconta una vita contro le mafie

Una storia di lavoro, legalità e scelte difficili. È quella raccontata in "L'antimafia dei fatti. Vita di un siciliano atipico", il libro di Sebastiano Buglisi, scritto con Antonio Armano e con la prefazione del giornalista Guido Ruotolo.

 

Il volume ripercorre il cammino umano e professionale di Buglisi, imprenditore originario di Castroreale, nel Messinese, cresciuto nella Sicilia rurale del secondo dopoguerra e diventato negli anni uno dei protagonisti dell'imprenditoria isolana. Dalla fondazione della sua azienda fino alla scelta di denunciare le pressioni della criminalità organizzata, il libro racconta una vicenda personale che attraversa alcuni dei temi più delicati della storia recente della Sicilia.

 

Secondo la ricostruzione contenuta nel volume, Buglisi ha rifiutato qualsiasi compromesso con le organizzazioni mafiose, affrontando minacce, intimidazioni e danneggiamenti. Le sue denunce hanno contribuito alle indagini che hanno coinvolto esponenti di Cosa Nostra, 'Ndrangheta e Sacra Corona Unita.

Il racconto affronta anche un capitolo controverso della sua esperienza: la decisione di assumere un collaboratore di giustizia che aveva già scontato la propria pena. Una scelta che, anziché raccogliere consenso, gli avrebbe procurato critiche e sospetti, aprendo una riflessione sulle contraddizioni che possono emergere anche nel mondo dell'antimafia. Più che il racconto di un imprenditore, il libro si propone come la testimonianza di un uomo che ha scelto di non arretrare davanti alle intimidazioni e che riflette sul costo personale delle proprie decisioni.

 

Chi è Sebastiano Buglisi

Nato a Castroreale nel 1948, Sebastiano Buglisi è geometra e imprenditore. Nel 1984 ha fondato la EdS, azienda che nel tempo è cresciuta fino a operare a livello nazionale nei settori delle infrastrutture, delle telecomunicazioni e dell'energia, arrivando a impiegare oltre 300 professionisti.

Da sempre impegnato sui temi della legalità e del contrasto alle mafie, nel 2007 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica per il suo percorso imprenditoriale e civile.



Antimafia | 2026-07-21 17:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/21-07-2026/mafia-47-anni-fa-l-omicidio-di-boris-giuliano-250.jpg

Mafia: 47 anni fa l'omicidio di Boris Giuliano

Palermo ha ricordato oggi Boris Giuliano, storico capo della Squadra Mobile, assassinato dalla mafia il 21 luglio 1979, nel giorno del 47° anniversario della sua uccisione. Un omaggio a uno dei protagonisti della lotta a Cosa nostra, considerato...