Quattro cuccioli abbandonati sul ciglio di una strada, un tentativo di salvarli e una denuncia anche contro il presunto mancato intervento della Polizia Locale.
È la vicenda denunciata dall'animalista Enrico Rizzi, che ha annunciato la presentazione di un esposto ai Carabinieri di Trapani, destinato alla Procura della Repubblica, per chiedere di accertare sia chi abbia abbandonato gli animali sia eventuali responsabilità da parte degli agenti.
Secondo quanto riportato nella denuncia, la mattina del 21 luglio, in via Mazara, tra Trapani ed Erice, un automobilista avrebbe trovato quattro cuccioli abbandonati, uno dei quali ancora vivo sull'asfalto rovente. Dopo averli messi in sicurezza, avrebbe chiesto l'intervento della Polizia Locale.
Sempre secondo l'esposto, gli sarebbe stato risposto che gli agenti non sarebbero intervenuti perché i cani erano già stati spostati dalla strada.
I quattro cuccioli sarebbero morti poco dopo. Ai cittadini, inoltre, sarebbe stato detto di provvedere personalmente anche allo smaltimento delle carcasse.
Per questo Rizzi chiede alla Procura di verificare sia il reato di abbandono di animali nei confronti degli ignoti responsabili sia l'eventuale configurabilità del reato di rifiuto di atti d'ufficio nei confronti del personale della Polizia Locale.
"Se quanto denunciato dovesse trovare riscontro – afferma Rizzi – ci troveremmo davanti a una vicenda di una gravità enorme. Quattro cuccioli morti perché chi aveva il dovere di intervenire sarebbe rimasto fermo. Confido che la Procura acquisisca tutti gli elementi utili, comprese le registrazioni delle telefonate intercorse con la Polizia Locale, affinché vengano chiariti i fatti e accertate tutte le eventuali responsabilità".
Al momento la ricostruzione dei fatti è quella contenuta nella denuncia presentata dall'attivista. Saranno gli accertamenti della Procura a verificare quanto accaduto e ad accertare eventuali responsabilità.
La vicenda si inserisce in un'estate segnata da diversi episodi di maltrattamento e abbandono di animali in Sicilia, riaccendendo il dibattito sull'efficacia delle tutele previste dalla legge.