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23/07/2026 22:10:00

Marettimo, il sindaco Pagoto per il faro di Punta Libeccio: "Va recuperato e valorizzato"

Il Comune di Favignana-Isole Egadi scende in campo per la tutela del Faro di Punta Libeccio, uno dei simboli più rappresentativi di Marettimo. Il sindaco Giuseppe Pagoto ha infatti raccolto l'appello lanciato dall'Associazione C.S.R.T. "Marettimo", guidata dalla presidente Laura Lodico, chiedendo un intervento urgente alle istituzioni competenti per fermare il degrado della storica struttura.

 

La richiesta alle istituzioni

Il primo cittadino ha inviato una nota ufficiale al Ministero della Difesa, allo Stato Maggiore della Marina, al Comando Logistico e Servizio Fari della Marina Militare e alla Direzione regionale Sicilia dell'Agenzia del Demanio, sollecitando l'apertura di un confronto istituzionale.

L'obiettivo è verificare le condizioni del faro, programmare gli interventi di recupero e individuare le soluzioni più idonee per garantirne la conservazione e la valorizzazione.

 

Un patrimonio da difendere

Nella sua comunicazione, Pagoto evidenzia come il Faro di Punta Libeccio rappresenti non soltanto un punto di riferimento per la sicurezza della navigazione nel Canale di Sicilia, ma anche un bene di grande valore storico, culturale e paesaggistico per l'intero arcipelago delle Egadi.

Da qui la necessità di intervenire prima che il deterioramento della struttura diventi irreversibile.

 

Le idee per il futuro faro

L'iniziativa rilancia anche una proposta di riqualificazione avanzata dall'Associazione C.S.R.T., che immagina il recupero dell'edificio attraverso nuove funzioni culturali, scientifiche e ambientali.

Tra le ipotesi figurano la realizzazione di un Museo della Storia dei Fari, di un centro dedicato alla biologia marina del Mediterraneo o di un "Centro di Recupero del Mare", progetto ispirato alla visione della studiosa Gin Racheli.

La posizione del faro, a ridosso della Zona A dell'Area Marina Protetta delle Egadi, potrebbe inoltre trasformarlo in un osservatorio privilegiato per il monitoraggio ambientale, la ricerca scientifica e il controllo del territorio, oltre che in un nuovo punto di interesse per un turismo sostenibile.

 

Nasce il comitaro civico

Intanto cresce il sostegno dell'opinione pubblica all'iniziativa. In queste ore numerosi cittadini hanno aderito al nascente Comitato "Salviamo il Faro di Marettimo", che punta ad affiancare istituzioni e associazioni nel percorso di recupero dello storico edificio.

L'obiettivo condiviso è evitare che uno dei luoghi più iconici dell'isola venga abbandonato al degrado e trasformarlo, invece, in un'opportunità di sviluppo culturale, ambientale ed economico per Marettimo e per l'intero arcipelago delle Egadi.