×
 
 
23/07/2026 06:00:00

Ospedale di Marsala, medici e infermieri fanno miracoli ma il sistema li lascia soli

C'è una sanità che resiste grazie al senso del dovere di medici e infermieri. E ce n'è un'altra che continua a mostrare tutte le proprie crepe: carenza di personale, attrezzature insufficienti, manutenzione trascurata. È il ritratto che emerge dalle testimonianze di due cittadini sull'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala. Racconti diversi, ma accomunati dalla stessa conclusione: i professionisti fanno miracoli, il sistema continua a lasciarli soli.

 

Licari: un ringraziamento ma pure un allarme serio

 

È l'ex sindaco della città di Marsala, Agostino Licari, ad avere avuto bisogno delle cure dei sanitari ospedalieri a seguito di un incidente.

Per Licari il sentito ringraziamento al personale sanitario diventa, allo stesso tempo, una durissima denuncia sulle condizioni in cui è costretto a operare uno dei principali ospedali della provincia di Trapani. Una testimonianza che descrive una realtà fatta di dedizione, ma anche di gravi carenze organizzative e strutturali.

Dice Licari: «Voglio ringraziare pubblicamente tutto il personale medico e paramedico del reparto di Ortopedia dell'Ospedale Paolo Borsellino di Marsala. In un contesto penalizzato da gravissime carenze strutturali, personale pesantemente sotto organico e turni di lavoro insostenibili, queste donne e questi uomini compiono ogni giorno un miracolo di professionalità, abnegazione e immensa umanità, garantendo un servizio dignitoso. Ho visto con i miei occhi medici di altissimo livello spingere personalmente le barelle verso la sala operatoria. Ho visto professionisti costretti a "inventarsi" attrezzature mediche con mezzi di fortuna per sollevare le gambe dei pazienti e alleviarne il dolore, sopperendo con l'ingegno alla mancanza della strumentazione ordinaria. A loro va il mio più grande "grazie". Ma tutto questo non può e non deve diventare la normalità».

La denuncia e l'appello

 

Licari chiama in causa la classe politica tutta, «e in particolare la mia segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, affinché la battaglia sulla sanità pubblica resti la priorità assoluta dell'agenda politica.

Questa mia breve esperienza mi ha ricordato quanto sia vitale difendere il diritto universale alla salute garantito dall'articolo 32 della nostra Costituzione. Un diritto che, purtroppo, oggi viene sistematicamente calpestato dalle scelte dei governi nazionale e regionale.

In Sicilia la situazione è drammatica: la sanità pubblica viene smantellata e il diritto alla cura si sta trasformando in un lusso. Una fascia sempre più ampia di popolazione, che non può permettersi il ricorso alle cure private a pagamento, si ritrova di fatto abbandonata e privata della tutela della propria vita.

Difendere gli ospedali pubblici significa difendere la dignità dei cittadini e il futuro dei nostri territori».

 

Altra segnalazione: bagni in stato di degrado

 

Alla testimonianza di Licari si aggiunge anche la segnalazione di un altro cittadino, che riferisce di aver trovato i servizi igienici posti all'ingresso principale dell'ospedale in condizioni di forte degrado. Secondo il suo racconto, la manutenzione degli impianti risulterebbe carente, offrendo un'immagine poco decorosa di una struttura che ogni giorno accoglie centinaia di utenti.

Le due testimonianze, pur provenendo da esperienze diverse, restituiscono un quadro che merita attenzione. Da una parte emerge il valore del personale sanitario, spesso indicato dagli stessi pazienti come il vero punto di forza dell'ospedale; dall'altra riaffiorano criticità che da tempo vengono denunciate da sindacati, operatori e cittadini: carenza di organico, strutture datate, manutenzioni insufficienti e risorse limitate.

Resta ora da capire se l'Asp di Trapani intenda intervenire sulle criticità segnalate e fornire chiarimenti su quanto denunciato dai cittadini, verificando sia le condizioni operative del reparto di Ortopedia sia lo stato dei servizi e della manutenzione dell'ospedale "Paolo Borsellino". Un diritto, quello alla salute, che passa anche dalla possibilità di curarsi in strutture efficienti e in condizioni dignitose, per i pazienti e per chi ogni giorno vi lavora.

 

 



Sanità | 2026-07-22 18:12:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/22-07-2026/trapani-radioterapia-dopo-solo-dieci-anni-c-e-la-gara-250.jpg

Trapani, radioterapia: dopo "solo" dieci anni c'è la gara

Dopo anni di annunci, rinvii e polemiche, arriva finalmente il passo che i pazienti oncologici della provincia di Trapani aspettavano da tempo. L'Asp di Trapani ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo servizio di...