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24/07/2026 10:04:00

Vendemmia 2026: parte dai vigneti del trapanese la raccolta di Cantine Ermes

Parte dalla Sicilia occidentale la vendemmia 2026 di Cantine Ermes. La cooperativa vitivinicola, che riunisce oltre 3.000 viticoltori ed è presente in sette regioni italiane, ha dato il via alla raccolta nei vigneti del Trapanese con il Pinot Grigio e le altre varietà bianche precoci.

La campagna vendemmiale si svilupperà nell'arco di circa cento giorni e interesserà 16 stabilimenti e oltre 16.000 ettari di vigneto, seguendo il calendario di maturazione delle uve fino alla conclusione, come da tradizione, nei vigneti dell'Etna.

 

Un'annata complessa

 

L'annata è stata caratterizzata da un andamento climatico molto diverso rispetto agli ultimi anni. Le piogge abbondanti tra inverno e primavera hanno consentito di ricostituire le riserve idriche dei terreni, ma hanno anche favorito una maggiore pressione delle malattie della vite, rendendo necessario un intenso lavoro di monitoraggio e assistenza tecnica nei vigneti.

In alcune aree, inoltre, durante la fase della fioritura si sono verificati fenomeni di colatura che potrebbero incidere sulle quantità prodotte, con rese previste inferiori rispetto a una stagione ordinaria.

 

Le condizioni nel Trapanese

 

Nei vigneti collinari del Trapanese, dove è partita la raccolta, il clima ha comunque favorito uno sviluppo equilibrato delle uve. Le temperature contenute fino a gran parte di giugno, unite alla ventilazione e alle escursioni termiche tra giorno e notte, hanno contribuito a preservare freschezza e caratteristiche aromatiche delle varietà precoci.

Nel mese di luglio, invece, due ondate di caldo hanno accelerato la maturazione, rendendo fondamentale individuare il momento migliore per la raccolta.

 

Le prime indicazioni

 

Secondo Cantine Ermes è ancora presto per tracciare un bilancio definitivo della vendemmia 2026. Le prime uve conferite, tuttavia, presentano caratteristiche qualitative incoraggianti e un buon equilibrio, nonostante le difficoltà climatiche affrontate durante la stagione.

"La primavera ha richiesto un impegno straordinario dal punto di vista agronomico – afferma il presidente Rosario Di Maria –. La pressione fitosanitaria è stata elevata e le rese saranno probabilmente inferiori alla media, ma i primi conferimenti mostrano una qualità interessante che conferma il lavoro svolto dai nostri soci e dal servizio tecnico."

 

Una raccolta che attraversa l'Italia

 

Dopo la Sicilia, la vendemmia proseguirà nei territori in cui opera la cooperativa: Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia, per poi tornare nuovamente in Sicilia con gli ultimi conferimenti provenienti dall'Etna.

Una raccolta che accompagnerà per oltre tre mesi alcuni dei principali distretti vitivinicoli italiani e che rappresenta una delle peculiarità di Cantine Ermes, realtà cooperativa capace di valorizzare territori e produzioni molto diverse tra loro.