×
 
 
24/07/2026 19:59:00

San Vito Lo Capo, caldo e scirocco: volontari in campo contro il rischio incendi

Dopo le fiamme che hanno devastato la Sicilia, San Vito Lo Capo prova a giocare d’anticipo. Per sabato 25 e domenica 26 luglio sono previste temperature elevate e vento di scirocco, una combinazione che farà aumentare sensibilmente il rischio di incendi anche nel territorio comunale.

Per questo motivo numerosi volontari, insieme alle associazioni locali coordinate dal servizio di Protezione civile del Comune di San Vito Lo Capo, hanno dato la propria disponibilità a presidiare le aree maggiormente esposte.

 

Presidi, Polizia municipale e telecamere

 

Il servizio di vigilanza dei volontari si affiancherà alle attività della Polizia municipale e al monitoraggio già garantito attraverso il sistema comunale di videosorveglianza.

Le telecamere, installate in punti strategici del territorio, saranno utilizzate per individuare rapidamente eventuali focolai e consentire un intervento tempestivo.

L’Amministrazione comunale ha ringraziato quanti hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità «con senso civico e spirito di servizio».

 

L’appello del Comune ai cittadini

 

Il Comune ricorda che la prevenzione degli incendi non può essere affidata soltanto a vigili del fuoco, volontari e forze dell’ordine.

«La prevenzione è una responsabilità condivisa», sottolinea l’Amministrazione, che invita cittadini e visitatori alla massima prudenza e al rispetto delle norme di sicurezza.

L’appello è a evitare qualsiasi comportamento potenzialmente pericoloso e a segnalare esclusivamente situazioni di reale emergenza. Le segnalazioni improprie, infatti, rischiano di impegnare inutilmente uomini e mezzi mentre altrove potrebbe esserci un incendio vero da fronteggiare.

 

È possibile partecipare ai presidi

 

Chi desidera offrire volontariamente il proprio supporto alle attività di vigilanza può mettersi a disposizione del servizio comunale di Protezione civile.

In giornate caratterizzate da caldo estremo, vento e vegetazione secca, anche pochi minuti possono fare la differenza. E la prevenzione, quando funziona, fa meno rumore di un Canadair. Ma salva boschi, case e vite.