Oggi a Partanna il ricordo Rita Atria: la "settima vittima" di Via D'Amelio
A trentaquattro anni dalla strage di via D'Amelio, Partanna torna a rendere omaggio a Rita Atria, la giovane testimone di giustizia la cui storia resta indissolubilmente legata a quella del giudice Paolo Borsellino. Oggi, alle ore 17, davanti alla sua tomba, si terrà una cerimonia promossa da Libera, per ricordare una figura che con il suo coraggio sfidò Cosa nostra e che, dopo la morte del magistrato, non riuscì a sopportare il peso della solitudine.
Il legame con Paolo Borsellino
La storia di Rita Atria (qui la raccontiamo su Tp24 assieme alle tante anomalie sulle indagini sulla sua morte) è una delle pagine più dolorose della lotta alla mafia. Nata in una famiglia mafiosa del Belice, dopo l'assassinio del padre e del fratello decise di rompere il silenzio e collaborare con la giustizia. Le sue dichiarazioni contribuirono a fare luce sugli equilibri criminali del territorio.
Dopo aver iniziato a collaborare con i magistrati, trovò in Paolo Borsellino un punto di riferimento umano oltre che istituzionale. Più volte è stato raccontato come la giovane vedesse nel magistrato una figura paterna, capace di infonderle fiducia in una vita completamente stravolta dalla scelta di denunciare.
La morte pochi giorni dopo la strage
Il 19 luglio 1992 Borsellino venne assassinato nell'attentato di via D'Amelio insieme agli agenti della sua scorta. Una settimana più tardi, il 26 luglio, Rita Atria si tolse la vita a Roma, gettandosi dal palazzo in cui viveva sotto protezione.
Per questo motivo viene spesso ricordata come la "settima vittima di via D'Amelio": una definizione simbolica che sottolinea il profondo legame tra la sua tragedia personale e quella del magistrato che aveva scelto di proteggerla e ascoltarla.
Una testimonianza che ha lasciato il segno
Contrariamente a una narrazione ancora diffusa, Rita Atria fece in tempo a raccontare molto ai magistrati. Le sue deposizioni entrarono nei fascicoli processuali e contribuirono alle indagini sulla criminalità organizzata del Trapanese, nonostante i tentativi delle difese di metterne in discussione l'attendibilità.
Il suo contributo rappresenta ancora oggi una delle testimonianze più importanti provenienti dall'interno di un contesto mafioso, resa ancora più significativa dalla giovane età con cui decise di rompere ogni legame con l'ambiente in cui era cresciuta.
Un ricordo che non deve sbiadire
La figura di Rita Atria continua però a essere meno conosciuta rispetto ad altri protagonisti della lotta alla mafia. Anche a Partanna, ogni anno, sono poche le persone che si ritrovano davanti alla sua tomba per ricordarla.
L'iniziativa organizzata da Libera vuole proprio contrastare questo rischio di oblio, riportando al centro della memoria collettiva la storia di una ragazza che pagò con la vita la scelta di stare dalla parte della giustizia. Un esempio che continua a interrogare le coscienze e a ricordare quanto alto possa essere il prezzo della libertà dalla mafia.
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Trentatré anni fa Cosa nostra uccideva don Pino Puglisi davanti alla sua abitazione, nel quartiere palermitano di Brancaccio. Oggi Marsala ne ricorda il sacrificio avviando l’iter per intitolargli la nuova scuola di via Istria. Una...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
La Regione Siciliana mette a disposizione 150 mila euro per sostenere i Consorzi di Comuni che si occupano esclusivamente della gestione e della valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un intervento che arriva mentre,...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...