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26/07/2026 16:29:00

Dopo Linea Blu, Panfalone rilancia: "Un evento nazionale per il porto di Trapani"

La ribalta di Rai 1 diventa un'occasione per rilanciare il porto di Trapani e trasformarlo in motore per lo sviluppo del Mediterraneo. 

 

Dopo la puntata di Linea Blu – Porti d'Italia, Gaspare Panfalone, presidente della Riccardo Sanges & C., propone di organizzare nel prossimo autunno un grande appuntamento dedicato allo sviluppo del porto, coinvolgendo Governo, Regione Siciliana, Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, imprese, operatori della logistica, università e mondo produttivo. L'obiettivo, spiega Panfalone, è costruire una strategia condivisa per fare di Trapani uno dei principali hub del Canale di Sicilia e del Mediterraneo.

 

Nella puntata di Linea Blu sono intervenuti anche Vito Panfalone, vicepresidente della Riccardo Sanges & C., e Phyllis Adamo, responsabile dell'agenzia marittima, illustrando le prospettive di crescita del traffico commerciale e crocieristico e il ruolo della logistica portuale nei nuovi scenari economici ed energetici.

 

Per Panfalone, però, la crescita del porto passa anche dalle opere ancora da completare. "Le imprese hanno dimostrato di credere nel futuro dello scalo investendo in persone, mezzi, innovazione e sicurezza. Ora è necessario completare le infrastrutture che renderanno Trapani ancora più competitiva", afferma. Il riferimento è alle nuove banchine, all'adeguamento dei fondali e all'aumento del pescaggio, interventi ritenuti indispensabili per accogliere navi commerciali e da crociera di nuova generazione, sviluppare il traffico container e sostenere le nuove filiere energetiche.

 

La richiesta si inserisce in un quadro che vede Trapani rafforzare il proprio peso all'interno del sistema portuale della Sicilia occidentale. Secondo il rapporto Port Infographics 2025 di Assoporti e SRM, lo scalo ha registrato una crescita del 32,7% nella movimentazione delle merci e del 27,7% nel traffico ro-ro, confermandosi tra i porti più dinamici dell'Isola.

 

Anche il comparto crocieristico continua a mostrare segnali di sviluppo. Per il 2026 sono attese nuove compagnie e nuovi approdi, nell'ambito di una strategia che punta alla destagionalizzazione e all'espansione dell'offerta turistica del sistema portuale della Sicilia occidentale.

 

È in questo contesto che Panfalone rilancia l'idea di un tavolo nazionale. 

"Il Canale di Sicilia sta assumendo una centralità geopolitica, logistica ed energetica senza precedenti. Trapani possiede tutte le caratteristiche per diventare uno degli hub più importanti del Mediterraneo. Serve una visione condivisa che metta insieme imprese, istituzioni e territorio per attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e offrire ai giovani la possibilità di costruire qui il proprio futuro", dichiara.

 

La scommessa, dunque, è trasformare una vetrina televisiva in una piattaforma di confronto politico ed economico. Perché, secondo il presidente della Riccardo Sanges, il futuro del porto coincide con quello della città e dell'intera Sicilia occidentale. 

E il tempo delle attese, conclude, "è finito".