Con le temperature elevate che continuano a interessare la provincia di Trapani, la Prefettura rafforza l'attenzione sulla sicurezza dei lavoratori esposti al caldo. Nei giorni scorsi il prefetto Daniela Lupo ha presieduto una riunione dell'Osservatorio provinciale permanente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul contrasto al lavoro nero e irregolare, dedicata proprio al rischio da stress termico e alle misure di prevenzione da adottare durante le ondate di calore.
L'incontro, convocato anche su impulso delle organizzazioni sindacali, ha riunito Forze dell'ordine, Ispettorato territoriale del lavoro, Inail, Inps, Asp, Vigili del fuoco, Camera di commercio, sindaci, associazioni datoriali e sindacali, oltre all'Ente Bilaterale Agricolo Territoriale.
Focus sul rischio da caldo
Al centro del confronto l'applicazione dell'ordinanza emanata dalla Regione Siciliana lo scorso giugno per tutelare i lavoratori maggiormente esposti alle alte temperature e le indicazioni operative diffuse successivamente dalla Protezione civile regionale ai Comuni.
L'obiettivo è garantire una corretta organizzazione del lavoro durante i periodi di caldo intenso, riducendo il rischio di colpi di calore e stress termico nei cantieri, nei campi agricoli e in tutte le attività svolte all'aperto o in ambienti particolarmente esposti.
Il vademecum dell'Asp
Nel corso della riunione l'Asp di Trapani, attraverso il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, ha presentato una guida pratica dedicata alla prevenzione dello stress termico.
Il vademecum contiene indicazioni rivolte a datori di lavoro, dirigenti, preposti, medici competenti e lavoratori per organizzare le attività nelle giornate più calde, programmare gli orari di lavoro e adottare misure preventive. Il documento è disponibile sui siti dell'Asp e della Prefettura e sarà tradotto anche in più lingue per raggiungere un numero maggiore di lavoratori.
Durante l'incontro è stato inoltre ricordato che il decreto legislativo 81/2008 impone ai datori di lavoro di valutare il rischio legato alle alte temperature e di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute dei dipendenti, non soltanto nei settori interessati dall'ordinanza regionale ma in tutti gli ambienti di lavoro.
Controlli: cala il lavoro nero
Le Forze dell'ordine hanno illustrato i risultati delle attività ispettive svolte negli ultimi due mesi sul territorio provinciale.
Secondo quanto emerso durante la riunione, si registra una leggera diminuzione dei casi di lavoro nero, in particolare negli stabilimenti balneari e nelle strutture alberghiere. I controlli, è stato evidenziato, rappresentano anche un'occasione per informare lavoratori e imprese sugli obblighi previsti dalla normativa.
L'Inps ha confermato la disponibilità a gestire rapidamente le richieste di cassa integrazione ordinaria per i lavoratori impossibilitati a svolgere la propria attività a causa delle condizioni meteorologiche estreme.
Informazione e prevenzione
Per il prefetto Daniela Lupo la sicurezza sul lavoro passa non solo attraverso controlli e sanzioni, ma anche attraverso una maggiore cultura della prevenzione.
Per questo motivo la Prefettura ha invitato associazioni di categoria e organizzazioni sindacali a promuovere incontri informativi rivolti ai propri iscritti, mettendo a disposizione il supporto delle istituzioni e degli enti ispettivi.
In questa direzione si inseriscono anche gli incontri organizzati dall'Osservatorio nei Centri di Accoglienza Straordinaria. L'ultimo si è svolto il 22 luglio a Marsala, dove rappresentanti di Inps, Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, Asp e organizzazioni sindacali hanno illustrato agli ospiti i principali diritti e doveri dei lavoratori.