Torna in funzione la cucina interna dell’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano. I pasti destinati ai pazienti non arriveranno più da altri centri, ma saranno preparati direttamente nel nuovo punto cottura del presidio ospedaliero.
Il servizio rifornirà non soltanto l’ospedale di Castelvetrano, ma anche il presidio ospedaliero di Mazara del Vallo e le Residenze sanitarie assistenziali del territorio castelvetranese.
Il sopralluogo dell’Asp
La riapertura è arrivata dopo il sopralluogo effettuato dall’Unità operativa complessa Affari generali, contratti e convenzioni dell’Asp di Trapani.
Durante la verifica è stato constatato il corretto funzionamento delle attrezzature. Le dispense risultano inoltre rifornite secondo il dietetico aziendale in vigore e sono già cominciate le attività di preparazione dei pasti.
Insomma, pentole e fornelli sono tornati finalmente al loro posto. E in un ospedale, dove anche la qualità e la puntualità dei pasti fanno parte dell’assistenza, non è esattamente un dettaglio.
I nuovi locali consegnati a maggio
L’Asp aveva consegnato alla ditta incaricata, nello scorso mese di maggio, i nuovi locali destinati all’attivazione del servizio di ristorazione interno.
Il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale ha ringraziato il direttore amministrativo, che ha seguito personalmente l’iter, e gli uffici coinvolti per la positiva conclusione della vicenda.
Con la riapertura del centro di produzione di Castelvetrano, il servizio mensa torna dunque a essere gestito direttamente all’interno dell’ospedale, servendo una parte significativa delle strutture sanitarie della Valle del Belice.