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30/07/2026 14:46:00

Tragedia ad Alcamo Marina, uomo muore sul bagnasciuga. E torna l’allarme caldo

Una mattinata al mare si è trasformata in tragedia ad Alcamo Marina. Un uomo di circa settant’anni è morto dopo essersi accasciato sul bagnasciuga, davanti a decine di persone.

È accaduto oggi, giovedì 30 luglio, poco prima di mezzogiorno, nel tratto di spiaggia compreso tra la Battigia e le Catene.

L’anziano è stato trovato privo di sensi. Immediati i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato inutile.

 

I tentativi di rianimazione

 

I primi a intervenire sono stati i volontari della Croce Rossa, che hanno praticato a lungo il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore.

Sul posto sono poi arrivati i sanitari del 118, insieme ai Carabinieri e agli agenti della Polizia locale. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

La scena si è consumata davanti ai numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia, rimasti attoniti mentre i soccorritori cercavano disperatamente di salvargli la vita.

Restano da accertare le cause del decesso. Non è possibile, al momento, stabilire se il malore possa essere stato provocato o aggravato dalle alte temperature.

 

Caldo intenso anche nei prossimi giorni

 

La tragedia arriva nel pieno di una fase di caldo intenso che continua a interessare la Sicilia occidentale.

Ad Alcamo, nella giornata di oggi, la temperatura ha raggiunto valori vicini ai 35 gradi. Temperature simili sono previste anche per venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, mentre domenica il termometro potrebbe toccare nuovamente i 35 gradi. Per la Sicilia è inoltre segnalato un livello giallo per temperature massime estreme.

Il problema non è soltanto il dato indicato dal termometro. Umidità elevata, esposizione diretta al sole, assenza di vento e permanenza prolungata in spiaggia possono aumentare la temperatura percepita e mettere sotto pressione l’organismo.

 

Anziani e fragili, le ore centrali sono le più pericolose

 

Le persone anziane, chi soffre di patologie cardiovascolari o respiratorie, i bambini, i malati cronici e le persone non autosufficienti sono maggiormente esposti ai rischi delle ondate di calore.

Il Ministero della Salute raccomanda di evitare di uscire e di esporsi direttamente al sole tra le 11 e le 18, cioè proprio nelle ore in cui le temperature raggiungono i livelli più elevati.

È importante bere frequentemente, anche in assenza dello stimolo della sete, evitare alcolici e pasti pesanti, indossare abiti leggeri e chiari e cercare luoghi freschi o ventilati.

Chi accompagna al mare una persona anziana dovrebbe evitare lunghe permanenze sotto il sole, assicurarsi che beva regolarmente e prestare attenzione a segnali come debolezza improvvisa, confusione, vertigini, nausea, mal di testa, pelle molto calda o perdita di coscienza.

Un’attenzione particolare va riservata agli anziani che vivono soli. Una telefonata, una visita o un controllo in più, durante giornate così calde, non sono semplici premure. Possono diventare gesti decisivi.