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01/08/2026 00:02:00

Aeronautica, cambio al comando del 37esimo stormo di Trapani

Giovedì 30 luglio, presso l’aeroporto militare di Trapani-Birgi, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento alla guida del 37° Stormo tra il Colonnello Giuseppe Ambrosio, Comandante subentrante e il Colonnello Daniele Mastroberti, Comandante uscente.

 

L’evento, presieduto dal Comandante delle Forze da Combattimento di Milano, Generale di Divisione Aerea Marco Lant, si è svolto alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio.

Il momento fondamentale è stato il passaggio della Bandiera di Guerra tra le mani del Comandante uscente a quelle del subentrante che rappresenta l’onore, la tradizione e il ricordo dei Caduti del 37° Stormo.

 

Nel suo discorso di commiato il Colonnello Mastroberti ha voluto ringraziare il Generale Lant per il costante sostegno durante gli anni d’intenso lavoro svolti alla guida dello Stormo e «per la sua preziosa e calibrata leadership, sempre chiara, lungimirante e d’ispirazione» nonché le Istituzioni locali per la collaborazione e lo spirito di squadra dimostrati in ogni occasione. Ha, poi, rivolto un pensiero particolare alle donne e agli uomini del 37° Stormo: «Vi ringrazio per la fiducia che mi avete dato – ha detto – grazie per avermi seguito, per avermi ispirato, per avermi supportato, per avermi indicato la strada giusta e, anche, per avermi detto di no quando era il momento di farlo». Proseguendo: «Mi avete dato tantissimo in questi anni, professionalmente e umanamente, più di quanto potessi immaginare. Sarò per sempre in debito con voi tutti e con questo bellissimo territorio che, inevitabilmente, continuerò a chiamare casa». Il Comandante uscente ha, poi, concluso il proprio intervento augurando al Colonnello Ambrosio un’esperienza entusiasmante e ricca di sfide: «In un sistema così complesso come uno Stormo, così difficile da calibrare – ha concluso – credi nelle persone, non alle circostanze».

 

Nel suo discorso d’insediamento, invece, il Colonnello Ambrosio ha espresso la sua gratitudine alle Superiori Autorità per la fiducia accordata nel conferirgli il prestigioso incarico e, ringraziando il suo predecessore per gli eccezionali traguardi raggiunti dal 37° Stormo in campo nazionale e internazionale, ha sottolineato come «questo Stormo ha costruito nel tempo legami di amicizia e collaborazione che oggi considero parte integrante della sua forza e che mi impegno, sin dal primo giorno a coltivare e rafforzare». Si è rivolto, poi, al personale dello Stormo: «Vi guardo e mi sento estremamente orgoglioso che da oggi sarò la vostra guida», ha detto, evidenziando «le indiscutibili capacità tecnico operative e soprattutto l’incommensurabile spirito di servizio che vi caratterizzano». «Ai più giovani – ha aggiunto – chiedo idee ed energia senza trattenersi, il vostro sguardo libero dalle abitudini è una risorsa che intendo valorizzare pienamente. A voi più anziani, a chi ha più esperienza, chiedo di guidare la continua evoluzione del 37° Stormo e non subirla. La credibilità maturata in anni di servizio unita alla vostra concretezza nel raggiungimento dell’obiettivo è la leva più potente che abbiamo. Io mi impegno ad indirizzarvi dove ci saranno incertezze e a rendere sempre chiaro il senso di ciò che chiedo” e ha concluso dicendo: «Molto di quello che faremo non sarà ordinario ma vi garantisco che sarà straordinariamente avvincente».

 

Ha preso la parola, infine, il Gen. D.A. Lant che dapprima si è congratulato con il Colonnello Mastroberti per l’efficace e puntuale azione di comando svolta alla guida del 37° Stormo, per poi augurare buon lavoro al Colonnello Ambrosio, evidenziando come questa giornata sia «anche un momento in cui il Reparto s’incontra e si riconosce». «Lo fa attorno alla Bandiera di Guerra, alla quale rivolgo il mio più deferente omaggio – ha detto – salutiamo sempre la bandiera con rispetto. Essa è un simbolo e un luogo. È il luogo che custodisce la memoria dei nostri colleghi che hanno offerto l’esempio più alto di servizio alla Patria». Ha rivolto, infine, un pensiero di gratitudine al personale del Reparto: «Uno Stormo straordinario, fatto di professionisti solidi, maturi e capaci ancor prima di mezzi e capace di fare la differenza quando chiamato ad affrontare i compiti più impegnativi – ha concluso – donne e uomini del 37° Stormo, le sfide che vi attendono sono complesse e richiedono una prontezza sempre maggiore. Continuate a lavorare con la forza, la generosità e lo spirito che vi contraddistinguono. Siete un Reparto eccezionale, guardatevi negli occhi e guardate al futuro con coraggio e visione, ricordando che la vostra storia e la vostra identità vi chiamano, da sempre, a essere un esempio per la nostra Forza Armata e per la Difesa».

 

Il 37° Stormo è inquadrato nella struttura di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, tramite sistemi integrati sin dal tempo di pace con quelli degli altri Paesi appartenenti alla NATO: il servizio di prontezza operativa è svolto dai piloti del 18° Gruppo con i velivoli F-2000A, pronti a decollare con immediatezza in qualsiasi condizione meteorologica. Inoltre il 37° Stormo garantisce i servizi di assistenza al volo a beneficio sia del traffico militare che di quello civile che transita dall’aerostazione “Vincenzo Florio”; sostiene le attività di Protezione Civile, ospitando nel periodo estivo il rischieramento di Canadair per il contrasto agli incendi boschivi; supporta programmi dell’industria aerospaziale italiana; fornisce supporto logistico e amministrativo agli altri enti presenti sul sedime nonché al Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria.