Mazara del Vallo si prepara a riabbracciare il suo Festino. Giovedì 20 agosto 2026, a partire dalle ore 19, il centro storico sarà attraversato dal grande corteo dedicato a San Vito, patrono della città.
Oltre 350 partecipanti, 23 quadri viventi, musicisti, ballerini, cantanti, famiglie e bambini trasformeranno le strade di Mazara in un enorme palcoscenico a cielo aperto. Una celebrazione religiosa, certo, ma anche un racconto collettivo fatto di storia, identità e spettacolo.
E, per una sera, persino il traffico dovrà arrendersi alla tradizione.
Il Festino di San Vito 2026
Il corteo storico torna con una nuova edizione affidata alla direzione artistica di Carla Favata, specializzata con lode in Rievocazione storica all’Università di Pisa.
L’organizzazione è curata dall’associazione APS Arte e Memoria, mentre i costumi sono stati realizzati da Rosalba D’Annibale, con una particolare attenzione alla ricostruzione storica e alla componente scenografica.
Il Festino racconterà la vita di San Vito, i suoi miracoli e il rapporto tra il Santo e Mazara del Vallo attraverso 23 scene animate.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è quello della pace. Un messaggio che attraverserà l’intero corteo, tra colombe, angeli, musiche, danze e simboli dedicati alla conciliazione tra i popoli.
I 23 quadri viventi
Il percorso scenico partirà dall’infanzia di San Vito e arriverà alla sua glorificazione, attraversando episodi religiosi e momenti della storia mazarese.
I quadri previsti sono:
La Pace, Salve Mazara, Le tre virtù, L’Alba, Il giardino di Mazara, Mazara e i quartieri, La famiglia di Vito, La casa natale, Valeriano, La fuga di San Vito, Diocleziano, Valeria, I miracoli, Papa Marcellino, Il battesimo di Ruggero, I turchi, La peste, L’annuncio barocco del 1614, Il vescovo Castelli, I nobili e burgisi, Gineceo di Santa Crescenzia, San Vito e i Santi Patroni, La glorificazione.
Figuranti in abiti d’epoca, pescatori, danzatori e artisti accompagneranno il pubblico dentro una narrazione che mescola devozione popolare e spettacolo.
Musica, danza e teatro
Al corteo parteciperanno anche i soprani Angela Altese e Chiara Crescente.
La voce narrante sarà quella di Katiuska Falbo, mentre le installazioni coreografiche saranno affidate ai corpi di ballo Dance Works e Harmonia Suave.
Saranno presenti anche gli artisti delle associazioni Art Factory e Le Farfalle, impegnati nella realizzazione delle scene tradizionali e delle nuove rappresentazioni pensate per questa edizione.
Il momento centrale sarà, come ogni anno, la consegna delle chiavi della città a San Vito. Un gesto simbolico che rinnova il legame tra Mazara del Vallo e il suo patrono.
Il percorso del corteo
La partenza è prevista dalla chiesa di San Vito a riva di mare.
Il corteo attraverserà Lungomare San Vito e Lungomare Mazzini, raggiungendo la scalinata di piazza Mokarta, dove si terrà la cerimonia di consegna delle chiavi.
Da qui il percorso proseguirà ancora lungo il Lungomare Mazzini, piazzale Quinci, molo Caito, piazza Regina, via Gian Giacomo Adria, via Vittorio Veneto, piazza Matteotti, corso Umberto I, piazza Mokarta e via San Giuseppe.
L’arrivo è previsto in piazza della Repubblica.
Le soste e l’ingresso in Cattedrale
Sono previste due soste principali, durante le quali saranno presentati i quadri e le installazioni coreografiche.
La prima si terrà sulla scalinata di piazza Mokarta, mentre la seconda sarà in piazza della Repubblica.
Al termine del corteo, il simulacro farà il suo ingresso nella Cattedrale. Seguirà la benedizione con le reliquie di San Vito.