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05/08/2026 09:09:00

Trapani, svolta per la radioterapia: gara da 32 milioni gestita dall'Asp

Si accelera l'iter per la realizzazione del nuovo servizio di radioterapia e dell'ampliamento dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. 

Con una delibera pubblicata il 4 agosto, il commissario straordinario dell'Asp Trapani, Sabrina Pulvirenti, ha disposto che la procedura di gara europea per l'affidamento dei lavori venga gestita direttamente dall'Azienda sanitaria, senza più il passaggio dalla Centrale unica di committenza della Regione Siciliana.

 

La novità arriva dopo il riconoscimento ottenuto dall'Autorità nazionale anticorruzione (Anac), che ha inserito l'Asp di Trapani tra le stazioni appaltanti qualificate con il massimo livello operativo per il settore dei lavori pubblici. La qualifica, valida fino al luglio 2028, consente all'Azienda di progettare, affidare ed eseguire lavori di qualsiasi importo in piena autonomia.

 

La prima procedura a beneficiare del nuovo assetto sarà proprio quella relativa alla realizzazione della radioterapia e all'ampliamento del presidio ospedaliero trapanese. 

La gara, del valore di oltre 32 milioni di euro, sarà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Le risorse sono già disponibili nelle casse dell'Asp.

 

Con la stessa delibera sono stati approvati il bando di gara, il disciplinare, il modello di domanda di partecipazione e tutta la documentazione necessaria, consentendo alla U.O.C. Gestione Tecnica di procedere immediatamente con la pubblicazione del bando.

"Questo consente il celere avvio della pubblicazione dei documenti di gara e la riduzione dei tempi complessivi della procedura di affidamento", ha dichiarato il commissario straordinario Sabrina Pulvirenti, che ha rivolto un ringraziamento al responsabile unico del progetto, l'ingegnere Francesco Costa, per il lavoro svolto nell'ottenimento della qualificazione Anac e nel complesso iter amministrativo.

 

Un'opera attesa da anni

L'intervento rappresenta uno dei più importanti investimenti sanitari previsti nella provincia di Trapani. I

Il progetto, il cui iter amministrativo è iniziato ormai da diversi anni, ha ottenuto nel novembre 2025 il parere favorevole della Commissione regionale dei Lavori pubblici, passaggio che ha consentito di avvicinarsi alla fase esecutiva. 

L'investimento complessivo supera i 40 milioni di euro, comprendendo anche attrezzature sanitarie e somme a disposizione dell'amministrazione. 

 

La realizzazione del reparto di radioterapia è particolarmente attesa dal territorio, che oggi costringe molti pazienti oncologici a spostarsi verso Palermo, Catania o altre strutture siciliane per sottoporsi alle cure.

 

Come sarà il nuovo edificio

Il progetto esecutivo prevede la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica articolato su quattro livelli.

Al secondo piano seminterrato sorgerà il servizio di radioterapia, dotato di due bunker destinati agli acceleratori lineari, insieme a un reparto di terapia subintensiva con 18 posti letto.

 

Al primo piano seminterrato troverà posto un nuovo blocco operatorio con quattro sale, una delle quali predisposta come sala ibrida.

 

I livelli superiori ospiteranno invece i reparti di Chirurgia generale, Chirurgia toracica e Chirurgia vascolare, oltre alle unità di Ortopedia e Traumatologia e di Chirurgia pediatrica.

 

Con l'avvio della gara europea entra così nella fase decisiva un'opera annunciata fin dal 2016 e considerata strategica per il potenziamento dell'offerta sanitaria della provincia di Trapani.