La grande storia, a volte, passa da luoghi apparentemente laterali e rimane nelle pagine private di chi si è trovato ad attraversarla. È il caso di Paolo Mosca, capitano del Regio Esercito che trascorse dodici mesi a Torretta Granitola, dal luglio 1942 al luglio 1943, mentre la Sicilia si preparava a diventare uno dei fronti decisivi della Seconda guerra mondiale.
Quel diario è al centro di “Brutta copia – Diario di una vacanza al fronte. Sicilia sud-occidentale 1942-1943”, il libro di Gianluca Serra che sarà presentato sabato 8 agosto, alle 21, al Club Nautico di Torretta Granitola.
L'incontro è organizzato dal Club Nautico con il patrocinio del Comune di Campobello di Mazara. Dopo i saluti dell'assessore alla Cultura Bia Cusumano, Serra dialogherà con Antonella Marascia. Le letture saranno affidate a Francesco Caronna, con la direzione musicale del maestro Franco Giacomarro.
Un diario dalla Sicilia del 1942-43
Il titolo contiene già una piccola provocazione. Quella raccontata da Paolo Mosca non è naturalmente una “vacanza”, ma un anno trascorso in servizio presso un reparto della 202ª Divisione costiera, in una Sicilia che vive nell'attesa della guerra e che nel luglio del 1943 assiste allo sbarco anglo-americano.
Mosca arriva a Torretta Granitola il 10 luglio 1942 e vi rimane fino al 21 luglio 1943. Nelle sue pagine la guerra non è raccontata dalla prospettiva dei generali o delle grandi decisioni militari. Entra invece nella vita quotidiana: nelle attese, nei rapporti personali, nelle paure e nelle abitudini di uomini e donne che vivono in un piccolo borgo della Sicilia occidentale mentre, intorno a loro, la storia accelera.
È proprio questa dimensione a rendere interessante il memoriale: Torretta Granitola non è soltanto lo sfondo del racconto, ma uno dei suoi protagonisti. E presentare il volume nello stesso luogo in cui quelle pagine furono concepite, più di ottant'anni dopo, restituisce alla serata un significato particolare.
Dalla memoria individuale alla storia collettiva
“Brutta copia”, pubblicato da Tralerighe Libri, conta 326 pagine ed è stato insignito del Premio Tralerighe Storia 2025, riconoscimento dedicato alle opere di storia contemporanea, storia militare, diaristica e memorialistica.
Il valore del diario sta anche nella sua scala ridotta. Lo sbarco alleato in Sicilia è uno degli eventi più studiati della storia dell'Isola, ma qui viene osservato da un punto geografico e umano molto preciso. La guerra arriva attraverso gli occhi di un trentenne e si misura con ciò che accade alle persone prima ancora che con gli spostamenti degli eserciti.
Chi è Gianluca Serra
Gianluca Serra, classe 1979, è originario di Partinico e vive a Bruxelles. Dottore di ricerca in diritto pubblico europeo, ha lavorato in diverse istituzioni europee e dal 16 maggio 2026 è direttore dei Corporate Services dell'Agenzia Europea per la Difesa, dopo essere stato dal 2022 vicedirettore della stessa struttura e responsabile dell'unità Procurement & Contract.
Accanto alle pubblicazioni dedicate al diritto e alla politica internazionale, Serra ha sviluppato negli anni una ricerca sulla memoria della Sicilia occidentale, firmando anche studi sulle tonnare di Capo Granitola e Sciacca e sul territorio.
L'appuntamento di sabato 8 agosto alle 21 riporta dunque il libro esattamente nel luogo da cui prende le mosse il memoriale di Paolo Mosca: Torretta Granitola. Un modo per leggere la Seconda guerra mondiale non soltanto nelle date che sono finite sui manuali, ma nelle vite di chi si trovò, quasi senza averlo scelto, a pochi passi dalla Storia.