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11/08/2026 11:40:00

Marausa, al via “Estate Inclusiva Misiliscemi”

Il mare come spazio da vivere, non soltanto come luogo da raggiungere. 

È questo il senso di “Estate Inclusiva Misiliscemi 2026”, il progetto rivolto a minori e giovani con disturbo dello spettro autistico inaugurato ieri mattina sulla spiaggia di Marausa. 

Un’iniziativa finanziata dal Comune di Misiliscemi e proposta dall’associazione SOS Autismo APS, che punta a trasformare la giornata al mare in un’esperienza di autonomia, socializzazione e crescita.

 

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: fare del mare un’esperienza possibile, sicura e accessibile non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche sotto il profilo educativo e relazionale.

Il progetto prosegue il percorso avviato con “MarOasi” e prevede la presenza di un’équipe multidisciplinare e di operatori qualificati. 

Il rapporto ordinario è di un operatore ogni tre utenti, affiancato da un coordinatore-supervisore.

 

La giornata al mare viene costruita passo dopo passo. Dalla preparazione all’ingresso in spiaggia, dall’avvicinamento graduale all’acqua alle attività di acquaticità e gioco, fino al risciacquo, al cambio e alla riconsegna alle famiglie. 

Ogni fase può diventare un’occasione per sviluppare autonomie e capacità di gestione delle situazioni nuove.

Particolare attenzione viene dedicata alla regolazione emotiva e comportamentale, alle competenze comunicative e relazionali e alla capacità di affrontare gli stimoli dell’ambiente marino, spesso caratterizzato da rumori, contatti, cambiamenti e una forte componente sensoriale.

"Una comunità è davvero inclusiva quando nessuno deve rinunciare a vivere pienamente i propri spazi e le proprie opportunità", ha detto il sindaco Salvatore Tallarita. 

Per l’assessora Barbara Mineo, invece, "l’inclusione non significa soltanto rendere accessibile un luogo, ma creare le condizioni perché ciascuno possa viverlo con serenità, sicurezza e autonomia".

 

Marausa, una spiaggia sempre più inclusiva

“Estate Inclusiva” si inserisce in un percorso più ampio che sta interessando il litorale di Marausa. Nei mesi scorsi sono stati realizzati e programmati diversi interventi per migliorare l’accessibilità della spiaggia libera che puntano a modificare il concetto stesso di spiaggia accessibile. Non soltanto una passerella per arrivare al mare, ma servizi, personale e organizzazione per permettere alle persone con disabilità di vivere realmente la giornata.

 

Il mare come esperienza, non come ostacolo

È questo il punto sul quale insiste “Estate Inclusiva”. Per un ragazzo con autismo, prepararsi per andare in spiaggia, affrontare una nuova situazione, entrare gradualmente in acqua, gestire gli stimoli e seguire una routine può diventare un percorso di autonomia.

E per le famiglie significa poter contare su un ambiente organizzato e su persone formate, senza dover trasformare ogni uscita al mare in un problema da gestire.

 

All’inaugurazione erano presenti, oltre agli amministratori e alle famiglie, Laura Barile, presidente della Consulta Giovanile Comunale, Fabiola Mannone, responsabile del Settore Servizi Sociali, alcuni consiglieri comunali, volontari e Salvatore Miceli, presidente di SOS Autismo.

L’obiettivo dell’amministrazione è fare dell’esperienza di questa estate un punto di partenza. Una sperimentazione da consolidare e, possibilmente, replicare.

Perché una spiaggia inclusiva non è soltanto quella dove si riesce ad arrivare. 

È quella dove, una volta arrivati, tutti possono davvero vivere il mare.



Cittadinanza | 2026-08-11 11:40:00
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Marausa, al via “Estate Inclusiva Misiliscemi”

Il mare come spazio da vivere, non soltanto come luogo da raggiungere. È questo il senso di “Estate Inclusiva Misiliscemi 2026”, il progetto rivolto a minori e giovani con disturbo dello spettro autistico inaugurato ieri...