Carlo Sugameli guida l’Associazione Siciliana Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri (A.S.O.T.O.). A sette mesi dalla presidenza traccia una linea di bilancio del lavoro svolto, ma anche degli obiettivi ancora da raggiungere.
Esprime pure alcune preoccupazioni, a cominciare dalla presenza dei reparti di Ortopedia, che nel 2008 in tutta la Sicilia erano mediamente tre volte gli attuali, con una ridotta e fisiologica emigrazione sanitaria: «Oggi possiamo affermare che, pure in mezzo a tante difficoltà, che in alcuni momenti del recente passato hanno rasentato epopee di risorgimentale memoria, l’ortopedia pubblica ha ripreso con forza e vigore il ruolo che le compete. Il legislatore, con un’illuminata azione, ha permesso l’ingresso degli specializzandi all’interno delle strutture sanitarie pubbliche. Colgo l’occasione per ringraziare i Direttori di Cattedra che, con lungimiranza e senso dello Stato, lo hanno permesso e lo permettono».
L’appello poi ai colleghi: «È dovere dei direttori di struttura complessa permettere a queste nuove generazioni di stare a diretto contatto con tutte le problematiche ortopediche e traumatologiche, affinché possano soddisfare le motivazioni per cui hanno intrapreso questa branca».
Sugameli ai giovani medici
Il presidente di A.S.O.T.O. sostiene che il compito dei medici più anziani è quello di agevolare le nuove generazioni che vogliono ritornare e rimanere nella nostra bella terra: «Invito tutti voi giovani ad essere sentinelle su un vezzo che si va diffondendo di fantomatiche terapie alternative che sarebbero risolutive nelle patologie degenerative ortopediche. Meno di un mese fa, con il vicepresidente e con il past president, siamo stati ricevuti dall’assessore regionale alla Salute. Abbiamo puntualizzato il ruolo dell’ortopedia pubblica, che si fa carico di tutti i cittadini siciliani, anche di quelli che difficilmente potrebbero essere gestiti dalla sanità privata (politraumatizzati e polifratturati, extracomunitari, detenuti, pazienti con gravi comorbilità)».
L’appuntamento è per il 5 e 6 giugno 2027, a Erice, presso il Centro Scientifico Ettore Maiorana, per parlare di intelligenza artificiale, un incontro in cui l’associazione avrà un ruolo principe.
Ortopedia: branca in crisi
C'è un dato regionale interessante: nel 2024 la Regione Siciliana indicava un fabbisogno complessivo di 1.494 medici nelle aziende sanitarie e ospedaliere siciliane e, per colmare i vuoti, aveva avviato anche il reclutamento di medici stranieri, includendo gli ortopedici tra le specialità interessate.
Ad Agrigento ci sono 14 ortopedici mancanti su 29, cioè quasi uno su due. E soprattutto non è un fenomeno circoscritto a una sola provincia: la documentazione regionale segnala criticità a Palermo, Trapani, Messina, Ragusa e Lipari.
Provincia di Trapani
Nel 2025 l’ASP di Trapani ha bandito un concorso per 10 dirigenti medici di Ortopedia e Traumatologia. Nel giugno 2025 l'ASP aveva concluso una procedura di mobilità che prevedeva l'arrivo di sette nuovi specialisti in diverse discipline, tra cui Ortopedia e Traumatologia, ma l’Azienda ha inoltre cercato ortopedici con incarichi libero-professionali per Pantelleria, insieme ad altre specialità.
Ma il quadro di Trapani è più articolato: sulle visite ortopediche i tempi ufficiali oggi sono buoni, mentre la criticità emerge soprattutto dalla necessità ripetuta di reclutare specialisti.
Il dato ufficiale dell'ASP Trapani è aggiornato al 20 luglio 2026.
Per la prima visita ortopedica, l'attesa minima provinciale è:
- priorità B – breve: 1 giorno;
- priorità D – differibile: 1 giorno;
- priorità P – programmabile: 1 giorno;
- prestazioni monitorate: 6.576.
C'è un elemento molto interessante che va sottolineato: gli esami collegati all'ortopedia hanno tempi decisamente diversi. Per esempio:
- ecografia muscolotendinea/osteoarticolare: 11 giorni B, 61 D, 162 P;
- RM del ginocchio: 11 giorni B, 60 D, 71 P;
- RM dell'anca: 11 giorni B, 60 D, 71 P;
- RM della spalla: 11 giorni B, 60 D, 71 P;
- RM del rachide dorsale: 10 giorni B, 61 D, 143 P;
- RM del bacino: 11 giorni B, 60 D, 148 P.
Questi dati permettono una lettura più precisa: l'accesso alla visita ortopedica è rapido, ma alcune prestazioni diagnostiche muscolo-scheletriche possono arrivare a diversi mesi per le richieste programmabili.
Quindi, in provincia di Trapani, l'Ortopedia non sembra avere una crisi delle prime visite: secondo l'ultimo monitoraggio dell'ASP, aggiornato al 20 luglio 2026, una visita ortopedica viene garantita in un giorno, indipendentemente dalla classe di priorità.
L'8 luglio 2026 l'ASP Trapani ha pubblicato un nuovo avviso per l’assunzione a tempo determinato di dirigenti medici in Ortopedia e Traumatologia.