Una serata di musica, emozioni e contaminazioni quella vissuta a Villa Genna nell’ambito della rassegna “’A Scurata – Memorial Enrico Russo”. Protagonista sul palco è stato Giovanni Gulino, che nella sua Marsala ha portato il nuovo live Dio è Donna, accompagnato da una formazione composta da Mato Francesco Sciacca alla batteria e alle percussioni, Francesco Di Giovanni alla chitarra e al basso e Giuseppe Morfino alle tastiere e all’elettronica.
Per Gulino, storica voce dei Marta sui Tubi, è stata una serata particolarmente significativa, anche per il rapporto con la sua città. Il concerto ha attraversato il repertorio della band e il nuovo percorso solista dell’artista, muovendosi tra rock, cantautorato e sonorità contemporanee.
«È stata un’emozione intensa, profonda e lucente come il nostro tramonto», ha raccontato Gulino al termine dell’esibizione, sottolineando il valore di aver suonato davanti a un pubblico numeroso e caloroso.
Lo spettacolo era stato preparato nei mesi precedenti e quello di Villa Genna ha rappresentato il primo concerto della nuova formazione. «La tensione era tanta – ha spiegato Gulino – ma a chiusura dell’esibizione possiamo dire di esserci davvero divertiti», anche grazie alla partecipazione del pubblico e degli amici arrivati ad ascoltarlo.
Sul palco anche Fabrizio Mocata
Tra i momenti più particolari della serata c’è stata la partecipazione di Fabrizio Mocata, pianista e compositore mazarese con una lunga esperienza sulla scena internazionale e particolarmente apprezzato nell’ambito del tango.
Mocata ha accompagnato Gulino in due brani, regalando una collaborazione a sorpresa che ha rappresentato uno dei momenti più applauditi della serata.
«È stato un onore averlo qui con noi questa sera – ha commentato Gulino – perché è sempre in giro per il mondo con la sua musica».
Un incontro tra artisti del territorio, dunque, inserito in una serata che ha unito percorsi musicali differenti e generazioni diverse.
Per Gulino, intanto, il prossimo obiettivo è tornare a suonare con continuità. Sono già in fase di organizzazione nuove date in Sicilia e nel resto d’Italia, con alcuni appuntamenti previsti anche a Milano.
Questa sera ’A Scurata arriva a Marettimo con l’omaggio a Battiato
Dopo gli appuntamenti marsalesi, la rassegna torna alle Egadi. Questa sera, 11 agosto, a Marettimo è in programma E ti vengo a cercare, omaggio a Franco Battiato proposto da I Musicanti di Gregorio Caimi.
Sul palco dello Scalo Nuovo, insieme a Caimi alle chitarre, ci saranno Dario Li Voti alla batteria, Gianluca Pantaleo al basso, Natale Montalto alla fisarmonica, Enzo Toscano al violoncello, Maria Luisa Pala ai flauti, Francesca Gatto alle tastiere e le voci di Debora Messina e Riccardo Sciacca.
Lo spettacolo sarà anche un tributo a Giuni Russo, artista siciliana e voce del Mediterraneo che Battiato contribuì a valorizzare nel corso della sua carriera.
Oggi a Villa Genna il doppio appuntamento con il jazz
Sempre a Marsala, questa sera, 11 agosto, Villa Genna ospiterà invece Jazz al tramonto, una serata costruita su due differenti proposte musicali.
Ad aprire saranno gli Elimi, con Grazia Buffa alla voce, Giovanni Balistreri al sax, Francesco Di Giovanni alla chitarra, Vito Vulpetti al basso e Roberto Provenzano alla batteria. A seguire sarà la volta dei Manosanta Hard Soul, progetto guidato dal sassofonista Bob Salmieri, figura legata alla scena jazz mediterranea.
La formazione comprende Tony Terrasi al piano e organo, Giacomo Bertuglia al contrabbasso e Giuseppe Madonia alla batteria. Il gruppo proporrà una rilettura tra blues, soul e hard bop, con arrangiamenti originali.
’A Scurata prosegue fino a fine agosto
La IX edizione di “’A Scurata – Memorial Enrico Russo”, promossa dal MAC – Movimento Artistico Culturale Città di Marsala, proseguirà per tutto il mese con appuntamenti dedicati al teatro, alla musica d’autore, alla world music e al jazz.
Il cartellone coinvolge diverse location del territorio, con l’obiettivo di mettere in relazione spettacolo, cultura e valorizzazione dei luoghi. La rassegna si concluderà il 6 settembre a Marettimo, dopo un'estate costruita attorno a un programma che punta sulla contaminazione tra linguaggi e sulla presenza di artisti provenienti da esperienze differenti.