Si è svolta nell’area del porticciolo turistico di San Vito a Mazara del Vallo, la quinta edizione di “Stelle sul Mazzaro”, manifestazione organizzata dall’associazione “Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara” insieme all’Asd “Stella Polare”, con il patrocinio del Comune nell’ambito dell’Estate Mazarese 2026.
Al centro della serata la consegna delle “Stelle del Mazzaro 2026”, riconoscimenti assegnati a sei personalità legate alla città e distintesi in ambito professionale, culturale, sportivo e imprenditoriale.
I premiati
La prima “Stella” è andata a Gigi Caiazzo, avvocato, giornalista-pubblicista e manager sanitario, già dirigente della Polizia di Stato. Caiazzo ha ricoperto diversi incarichi nella sanità lombarda, tra cui quello di direttore generale dell’Istituto Tumori di Milano e della Sanità lombarda nella prima fase della pandemia. Attualmente dirige l’ASST Spedali Civili di Brescia. Nel novembre 2025 è stato insignito dal presidente della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Il riconoscimento gli è stato consegnato da Mario Tumbiolo, presidente della “Strada del Vino e dei Sapori Val di Mazara”.
Premiato anche Vincenzo Bellomo, educatore ed esperto di cooperazione internazionale e sociale, per anni impegnato in Medio Oriente e in Terra Santa. Laureato in Scienze Politiche e Scienze dell’Educazione, ha diretto ATS Pro Terra Sancta e il Franciscan Social Service Office e ha fondato a Betlemme il centro “Dar AlMajus”. Per la sua attività ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Betlemme. A consegnargli il premio è stato il notaio Salvatore Lombardo.
Dallo sport alla cultura
La terza “Stella” è stata assegnata a Rosario Lentini, professore e storico dell’economia siciliana, autore di numerosi studi sulla storia economica e produttiva dell’Isola. Le sue ricerche hanno riguardato anche i Florio, la presenza dei mercanti inglesi in Sicilia, la viticoltura e il Marsala, la pesca del tonno e le tonnare. Il riconoscimento è stato consegnato da Antonino Lombardo, presidente dell’Asd “Stella Polare”.
Per lo sport è stato premiato Santino “Santo” Giacalone, storico attaccante del Mazara Calcio. Nato nel 1949, ha vestito per oltre un decennio la maglia gialloblù, contribuendo anche alla vittoria del campionato di Promozione nella stagione 1969-70. Ha giocato successivamente in Serie D e ha proseguito la propria attività nel calcio anche come allenatore. La “Stella” gli è stata consegnata da Giacomo Modica, ex calciatore e allenatore.
Il riconoscimento per l’arte è andato invece a Giuseppe Modica, pittore mazarese nato nel 1953. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Modica ha sviluppato una ricerca pittorica legata soprattutto ai temi della luce e dello spazio. Le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero. Dal 2004 insegna Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma. A consegnargli il premio è stato il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella.
La “Stella” alla memoria
Una “Stella del Mazzaro alla memoria” è stata assegnata all’imprenditore mazarese Salvatore Palermo, fondatore di Chiraema. Il riconoscimento è stato ritirato dal figlio Davide Palermo, che ha ricordato la figura del padre e il percorso dell’azienda, oggi portata avanti dalla famiglia.
Arte, musica e gastronomia
La serata ha alternato la cerimonia dei riconoscimenti ad altri momenti dedicati alla cultura e allo spettacolo. Sul palco una sfilata di moda curata dal gruppo Modica per il brand Mango, con la partecipazione di Giovanna Rallo, responsabile Risorse Umane.
In esposizione anche 12 opere dell’artista mazarese Gerry Bianco, riunite nella mostra “12 Sogni”.
Un momento della serata è stato dedicato alla storia del Santuario di San Vito a mare. Don Franco Caruso, parroco della chiesa di Santa Gemma che cura la chiesetta, ha ricordato i 250 anni dalla nascita del Santuario dedicato al patrono della città e protettore dei pescatori.
La parte musicale è stata affidata alla Revival Band, con un repertorio di brani italiani degli anni Sessanta e Settanta.
Il Villaggio del Gusto
La manifestazione è proseguita nell’area del porticciolo con il “Villaggio del Gusto”, dove sono stati proposti prodotti e piatti della tradizione della Val di Mazara. Alle degustazioni hanno partecipato gli associati alla “Strada del Vino e dei Sapori”, con il servizio dei sommelier della delegazione trapanese dell’AIS, guidata da Ignazio Perez.
Presente anche la comunità tunisina di Mazara del Vallo, che ha proposto cous cous e altre specialità della cucina tunisina, oltre a manufatti artigianali e musica. A chiudere la parte gastronomica il gelato di Ciolla’s.
Dopo la mezzanotte la serata si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio sul lungomare San Vito.