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12/08/2026 14:49:00

Etna, continuano i disagi a Catania. Aeroporto chiuso fino alle 18

L’emergenza legata all’attività dell’Etna continua a pesare sul traffico aereo siciliano. La presenza di cenere vulcanica in atmosfera ha portato alla nuova sospensione dei voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Catania fino alle 18 di oggi, mercoledì 12 agosto.

La decisione è stata assunta a seguito della nuova attività eruttiva del vulcano e della conseguente emissione di cenere. La società di gestione dello scalo, Sac, ha comunicato la chiusura degli spazi aerei corrispondenti al settore B3, con lo stop alle operazioni fino alle 18, salvo eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione della situazione.

I passeggeri sono invitati a non recarsi in aeroporto senza avere prima verificato direttamente con la propria compagnia aerea lo stato del volo. Il consiglio riguarda in particolare chi deve partire o arrivare a Catania nelle prossime ore, considerato il quadro ancora fortemente condizionato dall'attività del vulcano.

 

Disagi anche a Comiso

 

Le conseguenze della nube di cenere hanno interessato anche l’aeroporto di Comiso, dove le operazioni di volo sono state sospese fino alle 10 di oggi a causa della contaminazione da cenere vulcanica.

Il blocco degli scali e le limitazioni dello spazio aereo stanno provocando ripercussioni a catena sulla programmazione dei collegamenti nell'intera Sicilia, con compagnie costrette a cancellare voli oppure a trasferire le operazioni verso altri aeroporti dell'Isola.

 

Quasi 700 voli cancellati in quattro giorni

 

Il bilancio degli ultimi giorni restituisce la dimensione dell'emergenza. Tra l’8 e l’11 agosto sono stati circa 700 i voli saltati a Catania, considerando cancellazioni, mancati arrivi e collegamenti trasferiti su altri aeroporti.

A pesare maggiormente è stato il numero delle partenze cancellate, che si aggira intorno alle 400. Una situazione che ha provocato disagi a migliaia di passeggeri proprio nel periodo di maggiore traffico dell’estate.

E i problemi non si sono esauriti con la giornata di martedì. Per oggi risultano infatti 52 ulteriori cancellazioni sullo scalo etneo, mentre la programmazione continua a essere modificata in base alle condizioni dello spazio aereo.

 

Più di 250 voli spostati sugli altri aeroporti siciliani

 

Per cercare di contenere gli effetti dell'emergenza, una parte dei collegamenti originariamente previsti a Catania è stata trasferita sugli altri aeroporti dell'Isola.

Sono oltre 250 i voli riprogrammati complessivamente su altri scali. Il maggiore carico è stato assorbito da Comiso, che ha accolto più di cento collegamenti trasferiti da Catania.

Anche Palermo ha dovuto gestire un aumento significativo del traffico. Nella sola giornata di martedì sono stati trasferiti sul Falcone-Borsellino circa cinquanta voli. Altri 22 collegamenti sono stati invece riprogrammati sull'aeroporto di Trapani, che si è trovato così a contribuire alla gestione dell'emergenza provocata dall'Etna.

 

Le polemiche sulla gestione dell'aeroporto

 

Accanto ai disagi per i passeggeri si è aperto anche il fronte politico. La gestione dell'aeroporto di Catania è finita al centro delle critiche di alcuni gruppi consiliari, che hanno contestato l'operato della governance della Sac arrivando a chiedere un cambio di passo.

Una posizione sulla quale si è registrato anche un invito alla cautela, con chi ha chiesto di evitare quella che è stata definita una «caccia alle streghe» in una situazione resa particolarmente complessa da un fenomeno naturale difficile da prevedere e gestire.

Intanto, però, per chi deve volare la priorità resta una sola: capire se il proprio aereo partirà o arriverà regolarmente. Con l’Etna ancora attivo e la cenere presente nell’atmosfera, il quadro potrebbe cambiare nuovamente nelle prossime ore.