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13/08/2026 00:00:00

A Trapani torna l'evento Gusto Med, a Marsala Art&Ground a Sant Maria della Grotta

Torna a Trapani Gusto Med, lo “Spazio interculturale di enogastronomia” giunto alla seconda edizione. L’appuntamento è fissato per il 9 e 10 settembre 2026, con due giornate dedicate al confronto tra culture gastronomiche del Mediterraneo.

Dopo la prima edizione dello scorso anno, il progetto ripropone la cucina come strumento di confronto tra territori e tradizioni, mettendo al centro un ingrediente comune a diverse culture mediterranee.

Il tema è l’aglio

Il tema scelto per questa edizione è “Aggiungi un pesto a tavola: l’elisir di lunga vita fra tradizione e salute”. Protagonista sarà l’aglio, considerato attraverso le sue diverse interpretazioni e il rapporto con la tradizione alimentare.

Da una parte ci sarà l’aglio rosso di Nubia, prodotto legato al territorio trapanese. Dall’altra l’aglio rosa selvatico Lazoul, espressione della cucina tunisina.

Due prodotti differenti che saranno utilizzati come punto di partenza per raccontare somiglianze e differenze tra le due sponde del Mediterraneo.

Quattro chef dalla Tunisia

A Trapani arriveranno quattro chef tunisini: Kawther Rekik, Mounir El Arem, Rakia Racheg e Lamia Temimi.

Gli chef proporranno alcune preparazioni della tradizione tunisina legate all’utilizzo dell’aglio e si confronteranno con alcuni chef italiani nell’ambito delle iniziative previste per le due giornate.

Il programma punta quindi sul confronto diretto tra tecniche, ingredienti e ricette, senza rinunciare alle specificità delle rispettive tradizioni gastronomiche.

Il progetto della Chaîne des Rôtisseurs

L’iniziativa nasce con il contributo della Chaîne des Rôtisseurs di Trapani, realtà impegnata nella promozione della cultura gastronomica e della convivialità.

«Gusto Med nasce dalla volontà di trasformare la tavola in un luogo di incontro», spiega Maurizio Messina, presidente di Gusto Med.

«Dopo la prima esperienza dello scorso anno abbiamo voluto proseguire questo percorso, scegliendo un tema che ci permettesse di raccontare contemporaneamente il territorio, la tradizione e il rapporto tra alimentazione e benessere».

Messina sottolinea anche la scelta dell’ingrediente al centro dell’edizione: «L’aglio è un ingrediente apparentemente semplice ma racchiude una storia enorme: quella della nostra terra e quella di un Mediterraneo che da sempre mette in comunicazione popoli e culture».

Il confronto tra Sicilia e Tunisia

La presenza degli chef tunisini sarà uno degli elementi centrali dell’iniziativa. «Il confronto con gli chef italiani – aggiunge Messina – ci permetterà di scoprire quanto possano essere diverse le interpretazioni di uno stesso ingrediente e, allo stesso tempo, quanto siano numerosi i punti di contatto tra le nostre cucine».

Il programma dettagliato, con appuntamenti, location e modalità di partecipazione, sarà presentato nelle prossime settimane.

Le date da segnare sono 9 e 10 settembre 2026.

 

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Il 22 agosto  Art&Ground a Santa Maria della Grotta con Alessandro Panicola

Prosegue la rassegna Art&Ground, il progetto targato ArcheOfficina che trasforma uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia occidentale in un palcoscenico per l’arte e la musica. Sabato 22 agosto la splendida chiesa semi-ipogea di Santa Maria della Grotta a Marsala tornerà a essere il contenitore d’eccezione per un’esperienza culturale integrata, che unisce l'archeologia pluristratificata alle sonorità avvolgenti della Bossa Nova.

 

A fare da apripista alla serata sarà, come di consueto, una visita guidata approfondita del sito archeologico: un itinerario che condurrà i visitatori attraverso secoli di storia, dalle prime sepolture puniche alle latomie e tombe romane, fino ad arrivare ai preziosi affreschi medievali del monastero basiliano rupestre.

A seguire, nella suggestiva navata tardo-barocca della chiesa, si terrà il concerto "PURA BOSSA NOVA" guidato dalla chitarra e dalla voce di Alessandro Panicola. Un viaggio musicale raffinato e autentico dentro le complesse evoluzioni armoniche della Bossa Nova e dei grandi classici della canzone d’autore brasiliana.

 

L’artista, figura poliedrica con una formazione da ingegnere e fisico, ha deciso di dedicare interamente la sua vita alla musica dopo l'incontro folgorante con l'opera di João Gilberto. Da anni Panicola porta avanti un'attenta ricerca filologica volta a restituire l'anima più genuina, sofisticata ed espressiva di questo genere musicale, colonna portante dell'identità culturale brasiliana.

Come di consueto, a tutti i partecipanti sarà offerto un calice di vino (o una bevanda analcolica) per un momento conviviale tra la visita e il concerto.