La Regione Siciliana interviene sui collegamenti marittimi con le isole minori per garantire la continuità dei servizi e, soprattutto, evitare che l’aumento dei costi finisca per pesare sulle tariffe pagate da residenti, pendolari e turisti.
La Giunta regionale ha approvato due delibere presentate dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, mettendo in campo risorse per affrontare lo squilibrio economico dei servizi e avviando contemporaneamente il percorso per rafforzare il controllo regionale sulla rete dei collegamenti.
«Diamo concretezza agli impegni presi», ha commentato il presidente della Regione Renato Schifani, ricordando l'intervento del giorno precedente con le compagnie di navigazione per evitare aumenti immediati sulle corse di competenza ministeriale.
Oltre 8 milioni per riequilibrare i conti
Il primo provvedimento riguarda i servizi di trasporto passeggeri effettuati con unità veloci da Liberty Lines.
Dalla verifica dell'equilibrio economico-finanziario dei contratti è emersa una sotto-compensazione stimata in 8,23 milioni di euro per il triennio 2025-2027.
La Regione ha deciso di intervenire sul piano finanziario senza modificare il sistema tariffario. In particolare, il ripiano delle somme dovute alla compagnia avverrà con pagamenti trimestrali anziché annuali, così da garantire maggiore liquidità all'operatore e fronteggiare anche l'impatto dei rincari del carburante.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è evitare che lo squilibrio economico dei servizi venga trasferito direttamente sugli utenti.
«La priorità sono le comunità delle isole»
L'assessore Aricò ha rivendicato la scelta della Regione di intervenire direttamente sulla questione.
«Mettiamo al primo posto le esigenze delle comunità delle nostre isole, dei pendolari e di tutti coloro che ogni giorno fanno affidamento su questi collegamenti», ha affermato.
Secondo l'assessore, le tariffe regionali non hanno subito aumenti dall'inizio dell'attuale legislatura e l'amministrazione punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nella gestione del trasporto marittimo.
Da qui anche l'auspicio di un trasferimento alla Regione della gestione dei servizi che oggi rientrano nelle competenze statali.
Dal 2027 più servizi sotto la gestione regionale
La seconda delibera guarda proprio a questo scenario. La Giunta ha autorizzato l'assessorato di Aricò a proseguire l'iter per una nuova convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Società di Navigazione Siciliana Spa.
L'obiettivo è trasferire alla Regione, a partire dal 10 ottobre 2027, anche i servizi marittimi attualmente di competenza ministeriale.
Resterebbero escluse dall'operazione la tratta per Ustica e quella che collega le Eolie con Napoli.
Per il 2027 il trasferimento comporterebbe un costo aggiuntivo per la Regione quantificato in 2,3 milioni di euro.
Collegamenti gratuiti per gli operatori del 118
Sul fronte dei servizi essenziali arriva inoltre una misura destinata al personale dell'emergenza sanitaria.
D'intesa con l'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, Aricò ha annunciato la firma di un decreto che autorizza la gratuità dei collegamenti marittimi per il personale del Seus 118.
Un provvedimento pensato per agevolare gli spostamenti degli operatori impegnati nell'emergenza-urgenza e che si inserisce nel più ampio intervento regionale sulla continuità territoriale.
La Regione punta così a intervenire su più fronti: sostenere economicamente i servizi, evitare aumenti a carico degli utenti e preparare il passaggio sotto la propria gestione di una parte più ampia dei collegamenti marittimi con le isole minori.