Agosto risuona a Selinunte
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Momenti di apprensione ieri pomeriggio nelle acque davanti a Isola Lunga, nel territorio di Marsala, dove un subacqueo è stato dato per disperso durante una battuta di pesca subacquea. L’uomo, circa 40 anni e di nazionalità straniera, è stato individuato e soccorso dalla Guardia Costiera dopo circa un’ora di ricerche.
L’allarme è scattato intorno alle 15, quando attraverso il Numero Blu 1530 è arrivata alla sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani la segnalazione del conducente di un natante da diporto. Il sub che era con lui, infatti, non era ancora tornato a bordo dopo essersi immerso diverse ore prima.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sotto il coordinamento del 12° Centro Secondario di Soccorso Marittimo di Palermo, sono state inviate nella zona tre unità navali: due della Guardia Costiera di Trapani e una dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala.
Le ricerche si sono concentrate nell'area indicata dal segnalante, caratterizzata da bassi fondali e particolari condizioni di navigazione. Per ampliare le verifiche è stata inoltre impiegata una pattuglia da terra, impegnata nel controllo delle zone di mare in prossimità della Torre di San Teodoro.
La svolta è arrivata dopo circa un'ora. L'equipaggio della G.C. B33 dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala ha individuato il sub a circa 400 metri dal punto in cui si era immerso. L'uomo era disorientato e affaticato, ma cosciente. È stato recuperato a bordo dell'unità della Guardia Costiera e accompagnato al porto di Marsala. Le sue condizioni sono risultate complessivamente buone e non è stato necessario sottoporlo ad ulteriori accertamenti sanitari.
L'appello della Guardia Costiera ai subacquei
L'intervento riporta l'attenzione sui rischi legati alle immersioni, soprattutto quando le condizioni del mare e la conformazione dei fondali possono rendere più difficile mantenere l'orientamento.
La Guardia Costiera raccomanda di pianificare con attenzione ogni immersione, verificando preventivamente condizioni meteo-marine, correnti, fondali e distanza dalla costa.
Tra le principali precauzioni indicate c'è anche quella di non immergersi da soli, mantenendo il contatto con il compagno, oltre all'utilizzo della boa segnasub e degli appositi dispositivi di segnalazione.
Fondamentale anche il controllo dell'attrezzatura prima dell'ingresso in acqua e una corretta gestione dello sforzo, evitando immersioni quando si è affaticati o sotto stress e senza oltrepassare i propri limiti tecnici.
In caso di ritardi, difficoltà o situazioni potenzialmente pericolose, l'invito è a segnalare immediatamente la situazione al 1530, così da consentire l'attivazione tempestiva dei soccorsi.
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Due uomini morti nel giro di pochi minuti, uno mentre lavorava e l’altro mentre tentava di salvarlo. La tragedia avvenuta al depuratore di Tonnara del Secco, a San Vito Lo Capo, apre adesso un fronte inevitabile: capire cosa sia realmente...
Chatbot che rispondono ai clienti, post generati in pochi secondi, immagini e video creati con un prompt: negli ultimi due anni l'intelligenza artificiale è entrata nel marketing di moltissime piccole e medie imprese,...
San Vito Lo Capo si è svegliata nel lutto. Il giorno dopo la tragedia al depuratore di Tonnara del Secco restano due famiglie distrutte, una comunità sotto choc e soprattutto molte domande alle quali adesso dovrà rispondere...