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15/08/2026 13:00:00

Grano a 19 centesimi al chilo, il sindaco di Poggioreale: "Agricoltori siciliani saccheggiati"

Il prezzo del grano duro crolla e nelle campagne della Valle del Belìce cresce il rischio di abbandono dei terreni. A lanciare l’allarme è il sindaco di Poggioreale, Carmelo Palermo, che denuncia una situazione sempre più difficile per gli agricoltori siciliani: «Quello che sta accadendo è un vero e proprio saccheggio a danno degli agricoltori siciliani».

 

Grano venduto a 19-22 centesimi

Secondo il sindaco, il prezzo del grano duro in tutto il Sud Italia si è ormai attestato stabilmente tra 19 e 22 centesimi al chilo, una quotazione che, sostiene Palermo, rende sempre più difficile coprire i costi di produzione.

«Significa che si produce clamorosamente a perdita», afferma il primo cittadino, evidenziando lo squilibrio tra il valore riconosciuto al produttore e quello pagato dal consumatore per i prodotti derivati.

 

Dal grano al pane: una forbice enorme

Palermo richiama in particolare il prezzo del pane di semola di grano duro. «Per dare il senso della enorme sperequazione che è in corso tra il prodotto grezzo e i suoi derivati – dice – basti pensare che il pane di semola di grano duro si vende dai 3/4 euro al chilo in Sicilia, fino ai 7,8 euro al chilo nelle grandi città del Centro e del Nord Italia».

Da qui la domanda del sindaco: «Fino a quando deve continuare questa vergognosa speculazione? Possibile che non ci siano soluzioni per fermarla?».

 

 

«Le campagne vengono abbandonate»

Sulla crisi interviene anche l’assessore all’Agricoltura Andrea Cantavespre, che guarda con preoccupazione alle conseguenze del crollo dei prezzi sui territori rurali.

«L’inaudito deprezzamento del grano, e comunque dei cereali in genere coltivati nella Valle del Belìce, ha come immediato effetto l’abbandono delle campagne da parte degli agricoltori», afferma.

Secondo Cantavespre, «ogni anno aumenta la superficie di terreni incolti». Una situazione che rischia di modificare profondamente il paesaggio agricolo della Valle del Belìce e di accelerare il processo di dismissione delle attività tradizionali.

 

«I terreni finiscono ai pannelli solari»

L’assessore evidenzia anche un altro fenomeno: «Chi fino a ieri ha vissuto di agricoltura si vede oggi costretto a cedere alle lusinghe delle aziende che acquistano terreni per impiantarvi pannelli solari».

La crisi del prezzo del grano, dunque, viene collegata direttamente al progressivo abbandono delle coltivazioni e alla trasformazione della destinazione dei terreni agricoli.

 

«Un tavolo tecnico con Regione e Governo»

Il sindaco Palermo annuncia intanto l’intenzione di chiedere un intervento istituzionale. «Chiederò all’assessore regionale all’Agricoltura e al ministro Lollobrigida di convocare il prima possibile un tavolo tecnico», afferma.

L’obiettivo, secondo il primo cittadino, è affrontare il problema del prezzo del grano e individuare strumenti capaci di garantire maggiore redditività agli agricoltori.

«Bisogna fermare la speculazione sui prezzi del grano. L’agricoltura in Sicilia deve tornare a produrre reddito», conclude Palermo.

 

Nella foto il sindaco di Poggioreale Carmelo Palermo 



Native | 11/08/2026
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