Il furto delle opere di Antonello da Messina al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina scuote il mondo della cultura e riaccende l’attenzione sulla tutela del patrimonio artistico siciliano.
A intervenire è il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella, che definisce quanto accaduto “una ferita non soltanto per la Sicilia, ma per l’intero patrimonio culturale della Nazione”.
Le opere sottratte sono considerate testimonianze di particolare valore storico e artistico. Sul furto sono in corso le indagini della Polizia e delle altre forze dell’ordine, impegnate nell’identificazione dei responsabili e nel tentativo di recuperare le opere.
Cannella esprime “piena fiducia” nell’attività degli investigatori e auspica che si possa arrivare nel più breve tempo possibile a una svolta nelle indagini.
“Di fronte a un episodio di tale gravità – afferma il sottosegretario – la tutela del nostro patrimonio richiede la massima sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte”.
Poi il richiamo al valore delle opere e alla loro importanza per la collettività: “Difendere le opere d’arte significa custodire la memoria, l’identità e la storia della nostra comunità nazionale”.