La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più importanti attraverso cui un sistema sanitario può tutelare concretamente la salute dei cittadini, intervenendo prima che la malattia si manifesti o consentendo di intercettarla tempestivamente. Per questo assume particolare rilievo la decisione di avviare in Sicilia una Cabina di regia dedicata al nuovo Piano Regionale della Prevenzione 2026-2031, organismo chiamato a coordinare un percorso che nei prossimi anni dovrà tradurre gli obiettivi regionali in interventi concreti e coerenti con le caratteristiche del territorio.
La Cabina di regia è stata istituita con un decreto firmato da Giacomo Scalzo, dirigente generale del DASOE, Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute, e sarà coordinata dallo stesso dirigente. La scelta segna l’avvio formale di un lavoro che riguarda un settore strategico della programmazione sanitaria regionale e che punta a superare una logica frammentaria degli interventi, mettendo in campo un modello maggiormente integrato e coordinato.
Il Piano, obiettivi e compiti
Il nuovo Piano Regionale della Prevenzione 2026-2031 dovrà infatti tenere conto delle profonde differenze che caratterizzano la Sicilia sotto il profilo territoriale, demografico ed epidemiologico. Una regione nella quale i bisogni di salute possono cambiare sensibilmente da un territorio all’altro e nella quale le politiche di prevenzione devono necessariamente essere costruite anche sulla base delle specificità delle singole comunità.
Il compito della Cabina di regia non sarà soltanto quello di accompagnare la stesura del nuovo Piano, ma soprattutto di favorire un coordinamento efficace tra le diverse attività e una gestione integrata della programmazione, mettendo in relazione analisi epidemiologica, bisogni della popolazione, organizzazione dei servizi e obiettivi di salute pubblica.
La prevenzione, del resto, non riguarda esclusivamente campagne informative o programmi di screening. Comprende un insieme molto più ampio di azioni che possono incidere sulla salute della popolazione: dalla diagnosi precoce alla promozione di corretti stili di vita, dalla prevenzione delle malattie croniche alla tutela della salute nei luoghi di lavoro, fino alla gestione dei rischi ambientali e alla capacità di individuare tempestivamente le criticità epidemiologiche.
Il nuovo Piano dovrà necessariamente partire dalla conoscenza dei fenomeni e dalla capacità di leggere le trasformazioni della popolazione, individuando priorità e strumenti di intervento. Il lavoro che si apre adesso sarà quello della definizione del Piano Regionale della Prevenzione 2026-2031, attraverso un percorso nel quale sarà fondamentale mantenere un collegamento costante tra programmazione regionale e realtà dei territori.
L’obiettivo dichiarato è arrivare a una pianificazione che non sia soltanto un documento programmatico, ma uno strumento operativo in grado di orientare concretamente le politiche sanitarie e le azioni di prevenzione in Sicilia.
La salute non si tutela soltanto aumentando la capacità di cura degli ospedali, ma anche riducendo il rischio che i cittadini arrivino a doverne avere bisogno. È questa la sfida alla quale il nuovo Piano della Prevenzione dovrà dare risposta nei prossimi anni.
Oltre a collaborare alla stesura del PRP 2026-2031, la Cabina di regia assicura la programmazione integrata nell’ambito del Piano, con funzioni di indirizzo e di supporto alle azioni trasversali in materia di intersettorialità, formazione, comunicazione, equità e monitoraggio.
Da chi è composta
La Cabina di regia è costituita dal dirigente generale del Dipartimento ASOE, che la presiede con funzioni di coordinatore tecnico-scientifico e operativo; dal direttore del Dipartimento di Prevenzione di ciascuna Azienda Sanitaria Provinciale, o da un suo delegato medico, dipendente a tempo indeterminato del Servizio di Igiene Pubblica, con specializzazione in Igiene e medicina preventiva; dal coordinatore di Piano di ciascuna Azienda Sanitaria Provinciale, o da un suo delegato medico, dipendente a tempo indeterminato del Servizio di Igiene Pubblica, con specializzazione in Igiene e medicina preventiva; dal direttore sanitario di ciascuna Azienda Sanitaria Provinciale, o da un suo delegato medico, dipendente a tempo indeterminato del Servizio di Igiene Pubblica, con specializzazione in Igiene e medicina preventiva.
Ne fanno inoltre parte i dirigenti dei Servizi 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 del Dipartimento ASOE, o loro delegati; il dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo studio, o suo delegato; il dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Ambiente, o suo delegato; il dirigente generale del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, o suo delegato; il dirigente generale del Dipartimento regionale del Lavoro, dell’Impiego, dell’Orientamento, dei Servizi e delle Attività formative, o suo delegato; il presidente di ANCI Sicilia, o suo delegato.