Prende il via a Custonaci la 275ª edizione della Festa della Madonna di Custonaci, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti della Sicilia occidentale. Migliaia di fedeli, pellegrini e visitatori sono attesi per rendere omaggio alla Madonna di Custonaci, Patrona della città e dell’Agro-Ericino.
Una festa che da quasi tre secoli intreccia fede, storia e identità e che continua a rappresentare un momento centrale per la comunità.
La leggenda dell’arrivo dal mare
Al centro della devozione c’è la sacra Icona custodita nel Santuario dedicato alla Madonna. Secondo la tradizione, l’immagine della Vergine arrivò dal mare e approdò a Cala Bukuto, dando origine a una venerazione destinata a diventare parte integrante della storia del territorio.
Da allora, anno dopo anno, la comunità rinnova il proprio omaggio alla Patrona attraverso un programma che unisce momenti religiosi e tradizioni popolari.
Dalla processione agli spettacoli
Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le celebrazioni liturgiche, la rievocazione dello storico e leggendario sbarco della Madonna e la processione del simulacro per le vie di Custonaci.
Il paese si prepara così ad accogliere fedeli e visitatori tra bande musicali, luminarie e spettacoli pirotecnici, in un’atmosfera che unisce la partecipazione religiosa alla festa popolare.
Il messaggio del sindaco Fonte
«La Festa della Madonna di Custonaci rappresenta uno tra gli appuntamenti più significativi e sentiti della vita religiosa, culturale e sociale della nostra comunità», afferma il sindaco Fabrizio Fonte.
Il primo cittadino sottolinea come l’edizione 2026 rinnovi una tradizione secolare capace di richiamare ogni anno migliaia di persone e di valorizzare il patrimonio culturale e religioso del territorio.
«Le celebrazioni dedicate alla nostra Patrona costituiscono un momento di intensa spiritualità, ma anche un’importante occasione di promozione del territorio, delle sue tradizioni e del suo patrimonio artistico e culturale», aggiunge Fonte.
Una festa che coinvolge tutta la comunità
Il sindaco ha quindi ringraziato il sacerdote Don Antonio Peraino, l’associazione «Maria SS.ma di Custonaci - Civitas Mariae», i volontari, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che stanno lavorando all’organizzazione dei festeggiamenti.
La 275ª Festa della Madonna di Custonaci si conferma così non soltanto una ricorrenza religiosa, ma un appuntamento che racconta la storia di una comunità e il legame con la propria Patrona, tramandato di generazione in generazione.