Marsala, mare marrone e odore di fogna alla foce del Birgi: «Mai visto nulla del genere»
Una vasta chiazza marrone, un forte odore che ricorda quello delle acque fognarie e il mare visibilmente alterato per circa trenta metri dalla costa. È quanto segnala un lettore di Tp24 dalla foce del fiume Birgi, a Boccafiume, in un’area ambientale particolarmente delicata, a ridosso della Riserva dello Stagnone.
Le immagini inviate alla redazione mostrano una fascia di acqua torbida e scura lungo la riva. A preoccupare è soprattutto l’odore, impossibile da documentare attraverso un video ma descritto come intenso e sgradevole.
«Frequento questa zona da maggio, mai vista così»
«Frequento assiduamente questo luogo da maggio di ogni anno, ma non ho mai visto una cosa del genere», racconta il lettore.
Nella zona sono stati collocati anche i cartelli che segnalano il divieto di balneazione. Per la stagione 2026, infatti, il tratto denominato “Fiume Birgi” è compreso tra quelli interdetti con l’ordinanza sindacale numero 37 del 17 aprile, valida dal primo maggio al 31 ottobre. Tp24 aveva già documentato a luglio la precedente rimozione della segnaletica.
Il divieto, tuttavia, non dimostra da solo che sia in corso uno sversamento: riguarda un tratto interessato dall’immissione delle acque del fiume. Anche il colore e l’odore del mare, per quanto preoccupanti, non consentono di stabilire l’origine del fenomeno senza prelievi e analisi.
L’ipotesi del depuratore, ma servono verifiche
Nella zona circola l’ipotesi che la situazione possa essere collegata a uno scarico o a un malfunzionamento del sistema di depurazione della vicina base militare. Al momento, però, non risultano elementi ufficiali che permettano di confermarlo.
Proprio per questo servono controlli immediati da parte di Arpa, Asp, Comune, Capitaneria di Porto e degli enti responsabili degli impianti presenti nell’area. Occorre verificare la natura della sostanza, effettuare campionamenti e accertare l’eventuale presenza di scarichi anomali nel fiume.
La foce del Birgi non è un luogo qualsiasi. E davanti a una chiazza marrone e maleodorante non bastano supposizioni o rassicurazioni generiche: servono analisi, risultati pubblici e risposte rapide. Nel frattempo, il divieto di balneazione deve essere rigorosamente rispettato.
Chi si sposta in auto tra Trapani, Marsala e Mazara del Vallo conosce bene una caratteristica dell’estate nel Trapanese: lunghe giornate di sole e temperature elevate possono lasciare spazio, anche rapidamente, a episodi di...
"In Sicilia la sicurezza non è distribuita in modo equo tra le Forze di polizia". A denunciarlo è il SIM Carabinieri Sicilia, il sindacato dei militari, che con un duro comunicato stampa accusa la gestione dei servizi di...
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Una vasta chiazza marrone, un forte odore che ricorda quello delle acque fognarie e il mare visibilmente alterato per circa trenta metri dalla costa. È quanto segnala un lettore di Tp24 dalla foce del fiume Birgi, a Boccafiume, in...
Chatbot che rispondono ai clienti, post generati in pochi secondi, immagini e video creati con un prompt: negli ultimi due anni l'intelligenza artificiale è entrata nel marketing di moltissime piccole e medie imprese,...