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20/08/2026 17:28:00

Erice, la musica invade il borgo: da Mozart a Prokofiev

Erice torna a trasformarsi in un grande palcoscenico per la musica classica. 

È entrata nel vivo la settima edizione dell'International School of Musical Sciences, promossa dalla Fondazione Ettore Majorana e diretta dal maestro Roberto Giuliani. Sedici appuntamenti fino al 24 agosto, con il tema “Voci e strumenti da Mozart a Prokofiev”, tra concerti, opera, musica da camera e momenti di alta formazione.

La rassegna porta musicisti e studenti italiani e internazionali nei luoghi simbolo del borgo medievale: dal Duomo al Castello di Venere, dal Chiostro di San Francesco al Belvedere San Domenico. Una scelta che trasforma il patrimonio storico di Erice in parte integrante dello spettacolo.

 

Il Requiem di Mozart al Duomo

Il momento centrale è questa sera, 20 agosto alle 21, con il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart nel Duomo di Erice. 

Sul podio Michelangelo Galeati, alla guida dell'Orchestra sinfonica dell'International School of Musical Sciences, in collaborazione con i Conservatori di Palermo e Trapani.

Il concerto è dedicato anche alla memoria di Antonino Zichichi, il fisico trapanese scomparso nel 2025 e profondamente legato alla storia del Centro Majorana.

Domani, 21 agosto, alle 21, il palcoscenico sarà invece il Castello di Venere, con le scene d'opera raccolte sotto il titolo “Par l'antro dei fantasmi… o qual horror!”

Il 23 agosto toccherà a Piazza Matrice con “Il rogo dell'anima”, tratto dal Trovatore di Giuseppe Verdi e diretto da Stefano Mastrangelo, in collaborazione con il Conservatorio di Trapani.

 

Dalla musica da camera alla Gnesin

Nei giorni scorsi il Chiostro di San Francesco ha ospitato concerti dedicati al repertorio cameristico, dal Trio degli Spettri di Beethoven al recital Il violino virtuoso, passando per Musica proibita e Passione Latina.

Una presenza importante è quella dell'Accademia Russa di Musica Gnesin, che torna a Erice per il quarto anno. Docenti e studenti sono protagonisti di concerti e masterclass, con un repertorio che comprende Prokofiev, Šostakovič, Čajkovskij, Rachmaninov e Scriabin.

La collaborazione rientra nella vocazione internazionale della scuola musicale della Fondazione Majorana, attiva a Erice da oltre cinquant'anni e dedicata non soltanto ai concerti ma anche alla formazione di giovani musicisti.

 

Musica e territorio

Il programma prosegue al Belvedere San Domenico, dove i pomeriggi sono dedicati ai “rinfreschi musicali”, con appuntamenti che attraversano epoche e geografie differenti.

Il 22 agosto sarà la volta di “I suoni della ricerca”, tra sitar, speaking pianist ed Erice Sound Specific. Il 24 agosto la chiusura sarà affidata ai solisti dell'Accademia Gnesin, con musiche di Čajkovskij, Šostakovič e Prokofiev.

Il 22 e 23 agosto, inoltre, San Rocco ospiterà la prima Scuola estiva dottorale, realizzata con il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e l'Università Roma Tre.

La formula scelta dalla Fondazione Majorana si inserisce in una strategia che lega sempre più cultura e territorio. Concerti e formazione non vengono concentrati in un unico spazio, ma distribuiti nei luoghi più caratteristici di Erice, facendo del borgo stesso una parte della proposta culturale e turistica.

Per assistere agli appuntamenti di “Santa Cecilia a Erice” è necessario essere in possesso della Erice Card, fino a esaurimento dei posti.

 

Fino al 24 agosto, dunque, Erice non sarà soltanto lo sfondo degli eventi. Chiese, piazze, chiostri e belvedere diventano sale da concerto, mentre la musica contribuisce a raccontare e valorizzare uno dei luoghi più conosciuti della provincia di Trapani.



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