Trent’anni dopo, nuovamente sulla stessa rotta. La III B del Liceo Classico “Giovanni XXIII” di Marsala, anno scolastico 1995/1996, si è ritrovata per una serata speciale. E, almeno per qualche ora, il tempo si è arreso.
Una sera d’agosto, il mare alle spalle e una fila di sorrisi nati molto tempo prima, tra i banchi di scuola. È bastato un messaggio, una data fissata quasi per scommessa, perché la vecchia III B tornasse insieme.
Gli stessi ragazzi di allora, oggi con volti trasformati dal tempo ma, a guardarli bene, sorprendentemente uguali a sé stessi.
Trent’anni dalla maturità sono una vita intera: città diverse, professioni che a diciotto anni apparivano impensabili, famiglie costruite, gioie e perdite che nessuno poteva ancora immaginare. Eppure è bastata una sera perché tutto tornasse al proprio posto: le risate di allora e quello sguardo che soltanto chi ha condiviso i banchi di scuola sa ancora riconoscere.
Ritrovarsi non significa soltanto rivedersi. Significa misurare con tenerezza la distanza percorsa da ciascuno e scoprire che l’affetto autentico non ha bisogno della quotidianità per resistere.
Alla III B, a chi nella fotografia sorride sotto le stelle d’agosto e a chi, pur non essendo presente, continua a essere parte di quella storia comune, va l’augurio più sincero: che il prossimo incontro non si faccia attendere altri trent’anni.