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20/08/2026 16:14:00

Palermo-Montecarlo, il maltempo ferma la regata: Querida cerca riparo

La Palermo-Montecarlo si ferma davanti al maltempo. Il Comitato di Regata ha disposto una sospensione temporanea della competizione per la giornata di venerdì 21 agosto, dopo l'allerta sulle condizioni meteo previste nel tratto di mare tra le Bocche di Bonifacio e il Principato di Monaco.

Le previsioni indicano vento forte fino a 60-80 nodi, con la fase più critica prevista tra le 5 e le 13 di venerdì. Una situazione che ha spinto il Comitato a modificare le Istruzioni di Regata e a introdurre una sospensione che, viene precisato, non equivale né a un annullamento né a un rinvio della competizione.

Durante la finestra indicata tutte le imbarcazioni saranno considerate fuori regata e dovranno raggiungere una posizione sicura e adeguatamente riparata dal vento e dalle onde. Ogni equipaggio dovrà comunicare al Comitato il momento in cui abbandonerà la rotta per cercare riparo e successivamente quello della ripartenza. Il tempo trascorso durante lo stop non verrà conteggiato nella classifica.

 

Querida, anche Trapani davanti alla prova del maltempo

Tra le imbarcazioni coinvolte c'è Querida, la Vismara V40 che quest'anno porta per la prima volta il guidone della Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani nella prestigiosa regata d'altura.

La barca trapanese è partita martedì 18 agosto dal golfo di Mondello insieme alla flotta della 21ª Palermo-Montecarlo, una delle principali competizioni offshore del Mediterraneo. La rotta misura circa 500 miglia e prevede un unico passaggio obbligatorio davanti a Porto Cervo prima della navigazione verso Montecarlo. La regata è inoltre inserita nel Campionato Italiano Offshore della FIV. 

 

A bordo di Querida ci sono il timoniere Salvatore “Toti” Stabile e l'armatrice Ester Puzzangaro, insieme ad altri componenti dell'equipaggio. Per la Lega Navale di Trapani si tratta di una partecipazione storica: mai prima d'ora il guidone della sezione era stato portato in gara nella Palermo-Montecarlo. 

L'esordio non è stato però accompagnato da condizioni semplici. Già alla partenza il vento forte aveva costretto il Comitato a riposizionare la linea di partenza e la boa di disimpegno nel golfo di Mondello. Nelle prime fasi della navigazione la flotta ha incontrato condizioni variabili, con vento leggero alternato a rinforzi improvvisi. 

Adesso arriva la fase più delicata.

 

La sicurezza prima della classifica

La decisione del Comitato arriva in un tratto della regata particolarmente impegnativo. Dopo il passaggio davanti a Porto Cervo, le barche devono infatti attraversare le Bocche di Bonifacio, prima di proseguire verso il Principato.

Il percorso della Palermo-Montecarlo è volutamente aperto alle scelte tattiche degli equipaggi: non esiste una rotta obbligata, ad eccezione del gate davanti a Porto Cervo. Proprio questa caratteristica rende ancora più importante la capacità degli skipper di leggere il meteo e scegliere dove e quando navigare. 

 

Il maltempo, in una regata d'altura, non è soltanto una questione di velocità. Vento e onda possono mettere sotto pressione equipaggi, vele, scafi e attrezzature. 

Lo scorso anno la Palermo-Montecarlo fu caratterizzata da condizioni dure, con vento forte, onde fino a circa tre metri, numerosi cambi di vela e raffiche che nelle fasi più impegnative sfiorarono i 40 nodi. 

Questa volta le previsioni hanno portato il Comitato a scegliere la prudenza prima che il peggioramento raggiunga la flotta.

"La sicurezza dell'equipaggio viene prima di ogni risultato sportivo", sottolinea il presidente della LNI Trapani Piero Culcasi, che rinnova il sostegno a Toti Stabile, Ester Puzzangaro e a tutto l'equipaggio.

 

Per Querida, dunque, la regata entra in una fase sospesa anche nel senso più concreto del termine. La barca dovrà trovare un riparo sicuro, comunicare al Comitato la propria posizione e attendere che passi la fase più pericolosa.

Poi si ripartirà.

La Palermo-Montecarlo non si ferma definitivamente: il cronometro si fermerà, ma la sfida verso Montecarlo continuerà. 

E per Querida sarà un'altra prova, forse la più delicata, di questa prima storica corsa con il guidone di Trapani a bordo.

 

La regata può essere seguita attraverso il sistema di tracking previsto dall'organizzazione e attraverso gli aggiornamenti diffusi dalla Lega Navale di Trapani. 



Native | 11/08/2026
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