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21/08/2026 14:00:00

Mazara; la sfida di Simone La Barbera: 50 km a nuoto nelle acque di Tonnarella

Il mare di Tonnarella come luogo delle origini, ma anche come spazio per mettersi alla prova, ritrovare se stessi e lanciare un messaggio di rispetto per l'ambiente. È questo il senso della nuova sfida di Simone La Barbera, mazarese di nascita, docente di Scienze Motorie e triatleta, che durante l'estate ha deciso di percorrere a nuoto 50 chilometri nelle acque di Mazara del Vallo.

Un'impresa costruita attraverso diverse sessioni di nuoto, tutte registrate e monitorate con il Garmin, con un obiettivo che va oltre la semplice prestazione sportiva. «Il mare è sempre stato casa», racconta La Barbera, che dopo tredici anni vissuti a Ferrara oggi vive in Sardegna, dove insegna all'I.T. Deffenu di Olbia.

La passione per lo sport accompagna da sempre il suo percorso professionale: è anche triatleta e istruttore FITRI, FIDAL e di Scuola Calcio presso l'A.C. Siniscola 2010. Proprio attraverso lo sport cerca di trasmettere ai giovani il valore dell'attività fisica, della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente.

 

La sfida dei 10 chilometri in mare aperto

All'interno dell'obiettivo dei 50 chilometri c'è stato anche un traguardo personale particolarmente significativo. Il 12 agosto La Barbera ha affrontato per la prima volta una distanza di 10 chilometri in mare aperto in un'unica sessione.

La partenza è avvenuta all'alba, intorno alle 6.40. Dopo tre ore e 43 minuti di nuoto continuo, il Garmin ha registrato i 10 chilometri, con un passo medio di circa 2 minuti e 10 secondi ogni 100 metri.

Un risultato importante soprattutto perché, fino a quel momento, la distanza massima affrontata in mare aperto era stata di 5 chilometri.

«Superare questo scoglio mentale e fisico mi ha dimostrato ancora una volta quanto sia fondamentale porsi continuamente dei traguardi e sforzarsi ogni giorno per diventare persone migliori», spiega La Barbera. «La vera crescita avviene quando accettiamo di metterci in gioco per superare i nostri limiti».

Nuotare come dialogo con il mare

Per La Barbera, però, la sfida non è una gara contro il cronometro. Il nuoto diventa piuttosto un modo per entrare in relazione con il mare e con il territorio.

Nelle acque di Tonnarella, tra il fondale e l'orizzonte, la fatica lascia spazio a una sensazione di tranquillità. L'acqua diventa quasi uno spazio nel quale affrontare e superare le proprie paure.

«Nuotare per così tanti chilometri non è una gara contro il tempo, ma una carezza continua alla superficie del mare», racconta. Un'esperienza nella quale sport e natura si incontrano e che, nelle intenzioni dell'atleta mazarese, vuole diventare anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni.

 

Sport a impatto zero

Il progetto nasce infatti con una precisa attenzione alla sostenibilità. L'idea è dimostrare che lo sport all'aria aperta può essere praticato senza stravolgere l'ambiente e può diventare uno strumento per costruire una maggiore consapevolezza nei confronti della natura.

«Desidero mostrare ai giovani che è possibile fare attività sportiva a impatto zero, vivendo la natura senza stravolgerla», sottolinea La Barbera.

Una filosofia che negli anni ha accompagnato diverse delle sue esperienze sportive e ambientali. Chi vuole seguire le sue prossime iniziative può cercare sui social il progetto @kayaksailisland_impattozero.

Dalla Tavolara al kayak contro la plastica

La nuova impresa di Tonnarella rappresenta soltanto l'ultimo capitolo di un percorso iniziato diversi anni fa.

Nel 2025, La Barbera ha affrontato una traversata a nuoto in Sardegna, il 28 giugno, da Porto San Paolo all'isola di Tavolara.

Nel 2024, durante la gravidanza della moglie e in attesa della nascita del figlio, ha scelto di mettere in pausa il nuoto agonistico, trasformando però quell'anno in un'altra esperienza legata alla tutela dell'ambiente: un viaggio in kayak da Mazara del Vallo a Torretta, con la raccolta della plastica lungo la costa.

Nel 2023, invece, ha realizzato il progetto "I am patto zero", un'avventura in kayak da Mazara del Vallo a Castellammare del Golfo, articolata in cinque tappe e raccontata sui social per promuovere uno stile di vita più sostenibile.

Nel 2022 è arrivato un altro importante traguardo sportivo, con la partecipazione all'Ironman 70.3 di Cervia.

 

Mancano sei chilometri

Adesso il contatore del Garmin è arrivato a circa 44 chilometri. Ne mancano soltanto sei per raggiungere l'obiettivo dei 50 nelle acque di Tonnarella.

La distanza, però, sembra quasi passare in secondo piano. La vera sfida, per La Barbera, è racchiusa nel percorso personale che accompagna ogni bracciata: superare i propri limiti, ritrovare il rapporto con il mare delle proprie origini e trasformare un'impresa individuale in un messaggio collettivo.

Perché la vittoria, alla fine, non è soltanto arrivare a 50 chilometri. È continuare a migliorarsi, imparare a confrontarsi con le proprie paure e riscoprire quel senso di pace che, tra le onde di Tonnarella, può nascere dal rapporto rispettoso con il mare.



Native | 11/08/2026
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