Gli studenti siciliani torneranno tra i banchi martedì 15 settembre 2026. È questa la data fissata dal calendario scolastico regionale per l’avvio delle lezioni del nuovo anno, che si concluderanno giovedì 10 giugno 2027.
La Sicilia ripartirà alcuni giorni dopo le prime regioni italiane. I primi a tornare in classe saranno gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, il 7 settembre. Il 10 settembre toccherà invece a Veneto, Provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta.
Il 14 settembre sarà la volta di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. Il giorno successivo, il 15 settembre, toccherà anche alla Sicilia, insieme a Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio e Toscana.
Il 16 settembre riprenderanno le lezioni in Abruzzo, Basilicata e Sardegna, mentre gli ultimi saranno gli studenti della Puglia, attesi in classe il 17 settembre.
L'ultima campanella il 10 giugno 2027
Per gli studenti siciliani l’anno scolastico terminerà il 10 giugno 2027, una delle date più tarde previste a livello nazionale.
Le prime regioni a chiudere l’anno saranno Emilia-Romagna e Marche, con l’ultima campanella fissata al 5 giugno. L’8 giugno termineranno le lezioni in Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna e Umbria.
Il 9 giugno sarà invece l’ultimo giorno di scuola per gli studenti di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise e Valle d’Aosta. Dopo la Sicilia, il 12 giugno toccherà al Veneto, mentre la chiusura più tardiva sarà quella della Provincia autonoma di Bolzano, prevista per il 16 giugno 2027.
Scuole dell'infanzia fino al 30 giugno
Per le scuole dell’infanzia, le attività proseguiranno nella maggior parte delle regioni fino al 30 giugno 2027. Anche in Sicilia, dunque, la conclusione delle attività è prevista per quella data, salvo eventuali modifiche stabilite autonomamente dai singoli istituti.
Le scuole potranno infatti adattare il proprio calendario alle esigenze del territorio e alle caratteristiche dell’offerta formativa, nel rispetto delle disposizioni regionali e del monte ore annuale previsto.