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23/08/2026 10:34:00

Mazara, oggi si chiude il Festino di San Vito: processione, imbarco e fuochi d’artificio

Si chiude oggi, domenica 23 agosto, il Festino di San Vito 2026 a Mazara del Vallo. Dopo una settimana di celebrazioni religiose, cortei, spettacoli e rievocazioni, la giornata conclusiva sarà quella della solenne processione del Simulacro, dell’imbarco del Santo e della tradizionale sfilata della flotta peschereccia.

Il momento più suggestivo è previsto nel tardo pomeriggio, quando San Vito lascerà la Cattedrale per raggiungere il mare. A mezzanotte, poi, i fuochi d’artificio chiuderanno ufficialmente i festeggiamenti.

 

Le celebrazioni del mattino

 

La giornata comincia alle 9, in Cattedrale, con la celebrazione eucaristica.

Dalle 10 alle 13 sarà aperto il Museo Diocesano.

Una seconda Messa è prevista alle 11, sempre in Cattedrale.

 

Alle 18 la solenne processione

 

Alle 18 partirà la solenne processione del Simulacro di San Vito.

Il corteo sarà composto dal Corteo Storico Barocco, dal clero, dal Vescovo, dai portatori del Simulacro, dalle autorità civili e militari e dalla banda musicale.

L’itinerario partirà dalla Basilica Cattedrale, per proseguire lungo via SS. Salvatore, Lungomare Mazzini e piazzale Quinci, fino alla Lega Navale.

Durante il percorso è prevista anche l’esibizione del coro di voci bianche dell’Istituto comprensivo “Pirandello-Bonsignore”.

 

L’imbarco di San Vito e la flotta peschereccia

 

Alle 18.30 uno degli appuntamenti più sentiti del Festino: l’imbarco del Santo e la sfilata della flotta peschereccia di Mazara.

Il Simulacro sarà portato in mare, accompagnato dalle imbarcazioni dei pescatori.

Durante la cerimonia è prevista la benedizione del mare e il lancio di una corona d’alloro in memoria dei marinai dispersi.

Un gesto che unisce la devozione per San Vito alla storia marinara di Mazara, città che con il mare ha costruito nei secoli una parte decisiva della propria identità.

 

 

Musica e danze in attesa del ritorno

 

Sulla riva, durante l’attesa del ritorno del Simulacro, proseguiranno gli appuntamenti con il coro di voci bianche, le Danze per San Vito e le arie sacre cantate dal soprano Angela Altese.

Parteciperanno anche gli artisti di Art Factory e di Dance Works di Carla Favata, direttrice artistica del Festino 2026.

È previsto inoltre un omaggio a San Vito presso la statua che si trova sul Porto Canale.

 

Il rientro a San Michele

 

Dopo l’imbarco, il Simulacro farà ritorno sulla terraferma e sarà accompagnato fino alla Chiesa Abbaziale di San Michele Arcangelo.

Il percorso attraverserà piazzale G.B. Quinci, Lungomare Mazzini, via SS. Salvatore, piazza Santa Caterina, via Santa Caterina, via Monsignor Audino, via San Michele e piazza San Michele.

Qui si concluderà il cammino religioso del Festino.

 

A mezzanotte i fuochi d’artificio

 

L’ultimo appuntamento è fissato alle 24, con lo spettacolo di fuochi d’artificio.

Sarà il saluto finale al Festino di San Vito 2026, dopo giorni nei quali Mazara ha riscoperto la propria storia e la propria devozione attraverso il Santo Patrono.

E la chiusura, come vuole la tradizione, sarà ancora una volta tra terra e mare: San Vito, i pescatori, le barche e una città intera che accompagna il suo Patrono fino all’ultimo atto della festa.



Native | 11/08/2026
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