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24/08/2026 09:00:00

Birgi, il guardarail illuminato e la strada principale ancora al buio da troppi anni

C’è qualcosa di surreale, quasi da film di fantascienza, nella strada che porta all’aeroporto di Birgi. Il tratto nuovo, appena realizzato, di fronte alla futura fermata del treno, ha il guardrail illuminato con i led. Bello, moderno, certamente suggestivo. Peccato che, subito prima, ci sia una strada molto più importante che da oltre dieci anni è completamente al buio.

 

È la strada principale che conduce all’aeroporto, quella che costeggia anche l’area del 37° Stormo. Una strada percorsa ogni giorno da migliaia di persone, da chi arriva e parte dall’aeroporto, da turisti, lavoratori e cittadini. Eppure, quando cala il sole, resta senza illuminazione.

Il contrasto è quasi imbarazzante: da una parte il guardrail di un tratto appena realizzato che si illumina con una tecnologia moderna, dall’altra la strada che dovrebbe essere il biglietto da visita di Birgi completamente immersa nel buio.

E viene spontaneo chiedersi: possibile che nessuno se ne accorga?

 

Possibile che i deputati regionali e gli assessori regionali della provincia di Trapani non abbiano mai sollevato con forza questo problema? Possibile che chi ha amministrato i Comuni del territorio negli anni passati non abbia insistito abbastanza per ottenere una soluzione? E possibile che chi oggi amministra il Libero Consorzio Comunale, ente competente sulla strada, consideri normale che l’accesso principale all’aeroporto sia ancora così?

Forse quella strada di sera non la percorre nessuno di loro. O forse all’aeroporto ci si arriva soltanto di giorno. Perché altrimenti sarebbe difficile non vedere una situazione che dura da oltre dieci anni.

 

Birgi è un aeroporto importante. Lo diciamo tutti, soprattutto quando si parla di turismo, collegamenti, crescita economica e promozione del territorio. Ma un aeroporto non è soltanto una pista e un terminal. È anche tutto ciò che c’è intorno. È il percorso che un visitatore fa per arrivarci.

E non è un bel biglietto da visita presentarsi davanti a un aeroporto internazionale con la strada principale completamente al buio.

Non si tratta di chiedere un'opera faraonica. Si parla di una cosa basilare: illuminare una strada che porta all’aeroporto e che attraversa un territorio strategico per il Trapanese.

 

La scena del guardrail illuminato rende tutto ancora più assurdo. Da una parte si accendono i led sul nuovo tratto, dall’altra si continua a viaggiare nel buio sulla strada principale.

Il problema, allora, non è il guardrail illuminato. Ben venga.

Il problema è che nel 2026 siamo ancora qui a parlare di una strada per l’aeroporto al buio da più di dieci anni.

Che vergogna per questo territorio e, soprattutto, a vergognarsi dovrebbero essere tutti quelli che avrebbero avuto il compito di risolvere il problema e, finora, non lo hanno fatto.



Native | 11/08/2026
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