Un lavoratore agricolo tunisino di 55 anni è morto domenica 23 agosto nelle campagne di Roccazzo, frazione di Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano. A stroncarlo sarebbe stato un improvviso malore, probabilmente un infarto, mentre si trovava alla guida di un trattore nell'azienda agricola dove lavorava. La prima ricostruzione è confermata dalle cronache locali.
La figlia lo aspettava a casa
L'uomo viveva a Comiso insieme alle tre figlie ed era vedovo da molti anni. Poco prima dell'ora di pranzo aveva telefonato a una di loro per avvertirla che stava rientrando. Durante la conversazione, secondo quanto ricostruito, non avrebbe manifestato alcun particolare malessere.
Passano però i minuti e il padre non arriva. La figlia prova a richiamarlo, senza ottenere risposta. A quel punto, insieme al marito, decide di andare a cercarlo direttamente nell'azienda agricola. È lì che i due fanno la drammatica scoperta: l'uomo è già senza vita, accanto al trattore.
Il malore mentre guidava il trattore
Secondo la prima ricostruzione, il 55enne sarebbe stato colto da un infarto mentre conduceva il mezzo agricolo tra i filari. Sul corpo sono state riscontrate lievi escoriazioni ed ematomi, ritenuti compatibili con una caduta dal trattore avvenuta nel momento del malore.
È stata quindi eseguita l'ispezione cadaverica per chiarire le cause del decesso. Al termine degli accertamenti la salma è stata restituita alla famiglia.
I familiari stanno adesso organizzando il rimpatrio in Tunisia, dove saranno celebrati i funerali.
Una domenica di lavoro nei campi, una telefonata prima di pranzo e una figlia che aspetta inutilmente il padre. Pochi minuti hanno trasformato una giornata come tante in una tragedia.