Proseguono senza esito le ricerche dell’uomo di nazionalità russa scomparso da alcuni giorni nella zona di Monte Inici, a Castellammare del Golfo. L’auto dell’uomo, una Kia Sorento, è stata ritrovata abbandonata in una zona impervia della montagna.
Da quel momento vigili del fuoco, Forestale, Protezione civile, Cai e unità cinofile stanno battendo un territorio particolarmente difficile. Sono stati impiegati anche i droni, ma finora dello scomparso nessuna traccia.
L'auto trovata a Macchie Nere
Il fuoristrada è stato ritrovato nella zona di Macchie Nere, tra Pizzo Agnello e Vallone dell’Edera, a circa 800 metri di quota, lungo la strada che conduce al vecchio lecceto di Monte Inici.
Si tratta di una strada forestale senza uscita e non particolarmente agevole da percorrere. Proprio il ritrovamento della vettura ha concentrato in quest'area le operazioni di ricerca.
All’interno e nei pressi dell’auto sono stati ritrovati documenti ed effetti personali dell’uomo. Secondo quanto emerso, ci sarebbero anche indumenti e alcuni oggetti personali.
Ricerche sempre più vaste
Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Trapani. Sul posto lavorano vigili del fuoco, uomini del Corpo forestale, Protezione civile e personale del Cai.
Alle ricerche partecipa anche Antonio Senia, profondo conoscitore di Monte Inici. La sua esperienza della montagna viene considerata particolarmente importante per orientarsi in una zona caratterizzata da boschi, sentieri e aree difficilmente raggiungibili.
Sono tornati a volare anche i droni, mentre le unità cinofile stanno cercando eventuali tracce lasciate dall’uomo.
Il mistero degli spostamenti
Uno dei punti ancora da chiarire è proprio perché l'uomo abbia raggiunto una zona tanto impervia della montagna.
L'ipotesi è che, dopo avere lasciato la Kia Sorento, possa essersi allontanato a piedi. Ma non è ancora possibile stabilire quale direzione abbia preso né quanto si sia spinto lontano dalla vettura.
Gli investigatori stanno cercando anche di ricostruire gli spostamenti precedenti, dal suo arrivo a Castellammare del Golfo fino a Monte Inici.
Un territorio difficile da perlustrare
Il problema principale è rappresentato dalla conformazione della montagna. Il bosco, gli anfratti e i numerosi percorsi rendono particolarmente complicata una ricerca capillare.
Più passano le ore, più diventa necessario ampliare il raggio delle perlustrazioni per verificare anche le aree più lontane dal luogo in cui è stata ritrovata l'automobile.
Cosa succede adesso
Le ricerche proseguono e vengono progressivamente estese. L'obiettivo è ricostruire il percorso che l'uomo potrebbe avere seguito dopo avere abbandonato il fuoristrada e trovare qualsiasi elemento utile a indirizzare i soccorritori.
Per il momento resta il dato più inquietante: l'auto c'è, i documenti anche. Dell'uomo, invece, ancora nessuna traccia.