Lutto nel mondo dell’università e della ricerca scientifica siciliana. È morto a 57 anni Vincenzo Franzitta, professore ordinario dell’Università degli Studi di Palermo e docente di Fisica Tecnica Ambientale al Dipartimento di Ingegneria.
Franzitta, scomparso ieri, ricopriva anche l’incarico di delegato alle Politiche energetiche dell’Ateneo palermitano. Nel corso della sua carriera era diventato un punto di riferimento nello studio delle energie rinnovabili, della sostenibilità e dell’efficienza energetica.
La ricerca sulle energie rinnovabili
Ingegnere, docente e ricercatore, Franzitta aveva dedicato una parte importante della sua attività scientifica alla transizione energetica delle realtà insulari del Mediterraneo.
I suoi studi riguardavano anche la fisica acustica e l’innovazione tecnologica applicata alla produzione di energia.
I brevetti e l'energia dal mare
Franzitta era titolare di diversi brevetti. Tra questi figuravano sistemi innovativi per produrre energia sfruttando il moto ondoso.
Un'attività di ricerca che lo aveva portato ad affermarsi anche a livello internazionale nel campo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica.
Il cordoglio dell'università
La notizia della morte del professore ha suscitato grande commozione tra colleghi, amici e studenti.
In queste ore sono numerosi i ricordi dedicati alla sua attività accademica, alla passione per la ricerca e l'insegnamento, alla disponibilità nei confronti degli studenti e alle qualità umane che hanno accompagnato il suo percorso professionale.
Con la morte di Vincenzo Franzitta, l'Università di Palermo perde uno dei suoi docenti maggiormente impegnati sui temi dell'energia e della sostenibilità, settori destinati ad avere un ruolo sempre più centrale nella ricerca scientifica e nelle politiche ambientali