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24/08/2026 10:53:00

Paceco, cinque giorni tra teatro, libri e sapori: torna “A Macaràro”

Cinque giorni di teatro, libri, laboratori e sapori alla Villa comunale di Paceco. Dal 26 al 30 agosto torna “A Macaràro”, la rassegna artistico-culturale che per la quarta edizione cambia passo e assume la forma di un vero e proprio festival. La Villa comunale di Paceco sarà il centro di tutti gli appuntamenti dal 26 al 30 agosto.

Ogni pomeriggio si comincerà alle 18.30, tra laboratori e incontri dedicati alle tradizioni e alle produzioni del territorio. Alle 19.30 spazio a reading e approfondimenti, mentre alle 21.30 toccherà al teatro.

La manifestazione è promossa dal Comune di Paceco con la direzione artistica di Giovanna Scarcella

Si parte mercoledì 26 agosto

La prima giornata comincia alle 18.30 con i laboratori di teatro, arte e intreccio dell’aglio.

Alle 19.30 è in programma il reading Il cappello di Margherita Kauss di Anna Genna. Alle 21.30 va in scena Ometti, di e con Viviana Lombardo, con la voce di Rinaldo Clementi.

Giovedì 27 agosto si parlerà invece di olio dalle 18.30. Alle 19.30 Antonino Filippi terrà il talk Trapani ed Erice. Storia e archeologia del territorio. Alle 21.30 lo spettacolo Vuci ri quartieri di Domenico Ciaramitaro.

Vino, libri e teatro

Venerdì 28 agosto si apre alle 18.30 con una degustazione guidata dei vini Terre di Giafar.

Alle 19.30 Simone Di Paola propone il reading Un segugio nell’ombra. Alle 21.30 l’associazione Gilda Sconzajuocu porta in scena Cruci e nuci, con la regia di Giuseppe Zingaro Tarantino.

Sabato 29 agosto, alle 18.30, il programma guarda all’ambiente con un focus sulle api nere di Sicilia e sul miele, insieme alla restituzione del laboratorio teatrale.

Alle 19.30 sarà la volta di Nel segno dei Fardella di Giuseppe Romano. La serata si chiuderà alle 21.30 con Médèa arcana opera in canto del Teatro Libero Castelvetrano, con drammaturgia e regia di Giacomo Bonagiuso.

Domenica il gran finale

Domenica 30 agosto si parte alle 18.30 con la restituzione del laboratorio artistico. Alle 19.30 Josè Russotti curerà il reading Anatomia della colpa.

A chiudere la quarta edizione, alle 21.30, sarà Patrizia D’Antona con Joséphine, gli ormoni e la libertà, spettacolo dell’associazione Còrai.

Tra le novità di quest’anno c’è anche un’area gastronomica con food truck, allestita sotto i pini della Villa comunale, per consentire al pubblico di fermarsi a cena senza uscire dagli spazi del festival.



Native | 11/08/2026
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