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25/08/2026 16:00:00

Marsala, l'accampamento davanti al porticciolo turistico. Carini: "Serve una soluzione definitiva"

A Marsala il problema è noto, le segnalazioni si ripetono e gli interventi, finora, non sono bastati. All’ingresso del porticciolo turistico continua a esserci un accampamento, con camper, panni stesi, rifiuti e situazioni di degrado che tornano puntualmente anche dopo gli sgomberi.

A sollevare nuovamente la questione è Francesco Carini, consigliere comunale di Marsala di FdI, che aveva già portato il caso all’attenzione dell’Amministrazione durante il Consiglio comunale del 29 luglio.

 

"Non bastano più gli interventi episodici"

Secondo quanto riferisce Carini, nelle ultime settimane la situazione sarebbe diventata particolarmente critica anche sotto il profilo igienico-sanitario.

Il consigliere parla di escrementi lasciati tra i cumuli di posidonia, rifiuti abbandonati ai margini dei marciapiedi e perfino galline macellate sul posto, con i resti lasciati tra le alghe.

Qualche settimana fa era intervenuta anche la Polizia municipale, procedendo allo sgombero dell’area. Ma, denuncia Carini, dopo pochi giorni la situazione sarebbe tornata praticamente identica. “Non possiamo più limitarci a interventi episodici. Serve una soluzione definitiva”.

 

 

 

Un brutto "biglietto da visita" per chi arriva dal mare e non solo

Il punto, oltre al decoro urbano, è anche la collocazione dell’area.

Il porticciolo turistico è infatti uno degli ingressi della città per chi arriva a Marsala dal mare, soprattutto per i diportisti. Ed è qui che, secondo Carini, il problema assume un valore ancora più evidente.

“Chi arriva da altre città e da altri Paesi – sottolinea il consigliere – si trova davanti questa situazione. Non è certamente un bel biglietto da visita per Marsala”.

Una considerazione che riguarda anche le attività economiche presenti nella zona.

 

"Qui ci sono imprenditori che hanno investito"

Nei pressi del porticciolo operano diverse realtà imprenditoriali legate alla nautica, alla ristorazione e ai servizi turistici.

“Ci sono persone che hanno investito capitali, energie e sacrifici – osserva Carini – e tutto questo non può essere vanificato dal degrado che insiste proprio all’ingresso del porto”.

La richiesta all’Amministrazione comunale è quindi quella di superare la logica degli sgomberi temporanei e individuare una soluzione stabile, che tenga insieme sicurezza, igiene, decoro urbano.



Native | 11/08/2026
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