Altro che stretta alle “mance”. Mentre a Palazzo dei Normanni si annunciano regole più severe e maggiore sobrietà nella distribuzione delle risorse pubbliche, dalla Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana è partita anche nel 2026 una lunga serie di contributi per feste patronali, carnevali, sagre, tornei sportivi, festival e manifestazioni locali.
Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha dato il via libera nella prima parte dell’anno a 110 finanziamenti. La somma delle singole voci contenute nell’elenco ufficiale dell’Assemblea arriva a 439.200 euro.
Contributi senza bando e fino a 15 mila euro
I finanziamenti sono stati concessi sulla base del regolamento speciale dell’Ars per le attività culturali e per le iniziative di beneficenza e solidarietà. Non c’è stato un bando pubblico né una graduatoria comparativa tra i diversi progetti: associazioni ed enti hanno presentato una richiesta e la Presidenza ha deciso se finanziarla.
Il regolamento precisa che per i contributi superiori a 15 mila euro è necessaria una deliberazione del Consiglio di Presidenza. Nell’elenco del 2026, però, nessun assegno supera quella soglia: diversi si fermano esattamente a 15 mila euro.
È il confine perfetto per mantenere la decisione nell’ambito della Presidenza.
Gli importi sono oscillati dai 700 euro assegnati alla mostra di bonsai e suiseki di Modica ai 15 mila euro concessi a numerose manifestazioni. In mezzo c’è stato di tutto: carnevali, feste religiose, premi, incontri culturali, competizioni sportive, iniziative all’estero e appuntamenti gastronomici.
La parte del leone al Catanese
La quota più consistente dei fondi è finita nel Catanese. A Paternò sono stati finanziati, tra gli altri, l’“Award of Football Stars”, la “Zeta League” e diversi tornei sportivi.
Quindicimila euro sono andati all’Etna Comics di Catania, che si è svolto tra il 30 maggio e il 2 giugno. Altri 15 mila euro sono stati assegnati a “Natura e Cultura” a Maletto, iniziativa programmata per tutto il mese di agosto.
Diecimila euro sono stati destinati alla festa dei martiri Alfio, Filadelfio e Cirino di Trecastagni e altrettanti al Giro dell’Etna.
Ci sono stati poi 15 mila euro per le competizioni nazionali di robotica organizzate dall’Istituto tecnico Archimede, 15 mila per “Un Goal per la Solidarietà” e 15 mila per la Sagra del carciofo violetto di Niscemi, città ancora alle prese con le conseguenze della frana.
Dai libri alle feste patronali
Anche la provincia di Ragusa compare numerose volte nell’elenco. Settemila euro sono stati concessi al festival “A tutto volume”, svoltosi dall’11 al 14 giugno; 15 mila euro alla Fondazione Gesualdo Bufalino per “L’ingegnere di Babele” e 5 mila euro al premio “Ragusani nel mondo”, tenutosi il 25 luglio.
Alla mostra “Ragusa Foto Festival”, in programma dal 27 agosto al 27 settembre, sono andati 2.500 euro, mentre 3.500 euro sono stati assegnati alla Ciclostorica Iblea, svoltasi a maggio. Altri finanziamenti hanno riguardato feste religiose, carnevali, iniziative musicali e sportive.
Dodicimila euro sono stati concessi alla festa della Madonna dell’Udienza di Sambuca di Sicilia. Quindicimila euro sono andati all’iniziativa “Le parole dell’immagine. Da Minneapolis a Niscemi”, promossa dall’associazione La Strada degli Scrittori.
La stessa cifra è stata assegnata a Taomoda, che si è svolta a Taormina dal 14 al 18 luglio, mentre il Sicily Fashion Week di Palermo ha ottenuto 5 mila euro.
Non sono mancati i microcontributi: mille euro per la Sagra del mare di Sciacca, mille per un torneo ciclistico ad Agrigento, 1.500 euro per una confraternita palermitana e 2 mila euro per la presentazione di un libro di poesie a Cianciana.
In provincia di Trapani 9 mila euro
Nell’elenco ufficiale ci sono tre iniziative espressamente localizzate in provincia di Trapani, per un totale di 9 mila euro.
Duemila euro sono stati concessi all’associazione “Amici della Musica” per il Concorso internazionale per cantanti lirici Città di Alcamo, che si è svolto il 10 maggio.
La somma più consistente, 6 mila euro, è andata alla Pro Loco Dattilo per la quinta edizione del “Dattilo Cannolo Fest”, tenutosi nel territorio di Paceco dal 26 al 28 giugno.
Infine, mille euro sono stati assegnati all’associazione Distretto 2110 Sicilia-Malta Rotary International per un’iniziativa di “valorizzazione delle eccellenze del territorio”, organizzata il 6 giugno a Castelvetrano.
Nel documento non risultano altri contributi esplicitamente destinati a eventi di Marsala, Trapani, Mazara del Vallo, Erice o degli altri Comuni della provincia.
La stretta che ancora non si vede
Da tempo la politica regionale promette di mettere ordine nel sistema dei contributi distribuiti dall’Ars, soprattutto dopo le polemiche sulle cosiddette “mance” inserite nelle leggi finanziarie. Ma almeno sul fronte dei fondi gestiti direttamente dalla Presidenza dell’Assemblea, la stretta non si è ancora vista.
E il totale potrebbe crescere ulteriormente nella seconda metà dell’anno. Nel 2025, infatti, dalla Presidenza dell’Ars erano partiti contributi per circa due milioni di euro.
Non tutte le manifestazioni finanziate sono inutili e non tutte le associazioni beneficiarie sono uguali. Il problema resta il metodo: richieste individuali, nessuna selezione pubblica e una distribuzione che finisce inevitabilmente per sollevare interrogativi sui criteri utilizzati.
La Sicilia prova a chiudere il rubinetto delle mance. Per il momento, però, continua a piovere.