Si riparte. Dopo un decennio di attesa, questa mattina il cantiere del Cine Astro ha riaperto i battenti, segnando la ripresa di un progetto iniziato nel settembre del 2016 e mai portato a termine. Lo storico cinema, chiuso sin dagli anni Ottanta, rinascerà come centro di aggregazione dedicato ai giovani e all'intera cittadinanza, con spazi per conferenze, concerti e spettacoli.
Il rilancio è stato impresso dall'attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Li Vigni, che ha dovuto affrontare un iter complesso per sbloccare una situazione ferma ormai dal 2020. Alla precedente impresa, dichiarata fallita, è subentrata la DRet System, mentre una variante al progetto originario ha permesso di non disperdere i fondi pubblici già stanziati: circa 1 milione e 200 mila euro provenienti dalla Regione Siciliana.
«Il riavvio del cantiere dimostra che con determinazione e senso di responsabilità si può riprendere il cammino di un'opera che sembrava destinata a rimanere incompiuta», commenta il primo cittadino Francesco Li Vigni. «Sono passati dieci anni esatti da quell'annuncio roboante del 2016, con una previsione di conclusione fissata addirittura per gennaio 2017. Finalmente possiamo dire che il Cine Astro non finirà su un binario morto».
Soddisfatta anche la vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Valeria Battaglia: «Abbiamo lavorato sin dal nostro insediamento per dotare la comunità di uno spazio moderno e funzionale. Grazie agli uffici, e in particolare all'Area III diretta dall'architetto Giovanni Calderone, in sinergia con il direttore dei lavori, architetto Gianluca Riggio, siamo riusciti a rimettere in carreggiata il progetto. Oggi compiamo un passo decisivo verso il completamento di un'opera attesa e finalmente fruibile per tutta Partanna».