Quaranta milioni di euro per rimettere in sesto, ammodernare o realizzare impianti sportivi in Sicilia. Il piano regionale entra adesso nella fase operativa e per Comuni ed enti locali comincia il primo passaggio obbligatorio: l’accreditamento sulla piattaforma della Regione.
Non è ancora il bando vero e proprio, dunque. Ma chi vuole provare ad aggiudicarsi una parte delle risorse dovrà muoversi già adesso. Senza accreditamento, infatti, non sarà possibile presentare successivamente progetti e richieste di finanziamento.
Chi può partecipare
La procedura riguarda Comuni, Unioni di Comuni, Liberi consorzi comunali, Città metropolitane e Associazioni di Comuni della Sicilia.
L’accreditamento avviene attraverso la piattaforma dedicata della Regione Siciliana. Solo dopo questa prima fase l’assessorato regionale allo Sport pubblicherà il bando con le modalità, i termini e i criteri per la presentazione dei progetti.
Per gli enti locali, quindi, è il momento di preparare le carte e, soprattutto, i progetti. Perché in Sicilia gli impianti che avrebbero bisogno di manutenzione, adeguamento o di una vera e propria resurrezione non mancano.
Schifani: “Investimento per giovani e comunità”
«Con l’avvio di questa fase – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – la procedura per l'assegnazione delle risorse da destinare alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva entra concretamente nel vivo».
Per Schifani gli impianti sportivi rappresentano «un punto di riferimento importante per le nostre comunità, soprattutto per i più giovani», e per questo «meritano investimenti mirati e attenzione».
Il presidente ricorda anche gli altri interventi regionali nel settore, tra cui i voucher destinati ai giovani per favorire l’accesso alle palestre.
Impianti più sicuri e accessibili
Il piano da 40 milioni di euro servirà a finanziare interventi di riqualificazione, ammodernamento e realizzazione di strutture sportive, puntando anche sull’accessibilità e sull’inclusione sociale.
«È un passaggio fondamentale – spiega l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata – che ci permette di accelerare i tempi di attuazione per investire nella riqualificazione degli impianti sportivi in tutta l’Isola e renderli più moderni, sicuri e accessibili».
Secondo Amata, la Regione avrebbe predisposto «un percorso snello e trasparente» per consentire agli enti locali di avviare rapidamente gli interventi.
Il prossimo passaggio sarà dunque la pubblicazione dell’avviso aggiornato, con le regole per la distribuzione delle risorse.
E sarà quello il momento in cui si capirà anche quanti Comuni della provincia di Trapani arriveranno preparati all’appuntamento. I milioni ci sono. Adesso servono progetti, tempi rapidi e la capacità di trasformare i finanziamenti in cantieri veri.