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26/08/2026 17:30:00

Anna Grassellino ai vertici del Fermilab: la scienziata marsalese guiderà l’innovazione tecnologica

Nuovo prestigioso traguardo per la scienziata marsalese Anna Grassellino. Avrà un ruolo decisivo nel disegnare il futuro del Fermilab, il più importante laboratorio statunitense dedicato alla fisica delle particelle.

 

La scienziata marsalese guida la nuova Technology Directorate, una delle tre grandi strutture scientifiche nate dalla recente riorganizzazione del Fermi National Accelerator Laboratory. Insieme ad Alexander Valishev, responsabile degli acceleratori, e Doug Glenzinski, alla guida della fisica, Grassellino fa parte del gruppo chiamato a condurre il laboratorio verso le sue prossime, ambiziose sfide.

Una nomina di enorme prestigio, ma soprattutto una responsabilità strategica: inventare le tecnologie che ancora non esistono e che saranno necessarie per compiere le scoperte scientifiche di domani.

 

Tre direzioni per il futuro del Fermilab

Il nuovo assetto del Fermilab riunisce i principali programmi del laboratorio in tre direzioni: Accelerator, Physics e Technology. Una struttura pensata per coordinare acceleratori, ricerca sperimentale e sviluppo tecnologico sotto una visione comune.

La priorità è preparare, entro il 2031, il fascio di particelle destinato a DUNE, il Deep Underground Neutrino Experiment. Si tratta di uno dei più importanti esperimenti internazionali mai realizzati per studiare i neutrini, particelle piccolissime e sfuggenti che potrebbero aiutare a comprendere alcuni dei grandi misteri dell’universo.

Il progetto coinvolge scienziati e istituzioni di numerosi Paesi. Al Fermilab spetterà il compito di produrre un potentissimo fascio di neutrini, che attraverserà circa 1.300 chilometri di crosta terrestre per raggiungere un gigantesco rivelatore sotterraneo nel South Dakota.

 

Il ruolo di Anna Grassellino

Anna Grassellino è anche Chief Technology Officer del Fermilab e direttrice del Superconducting Quantum Materials and Systems Center. Lavora nel laboratorio statunitense dal 2014 e, nel corso degli anni, ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità nella gestione di progetti e programmi scientifici.

Fa inoltre parte del comitato consultivo dell’Office of Science del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, dove presiede il sottocomitato dedicato alle tecnologie quantistiche. Ha conseguito il dottorato in Fisica all’Università della Pennsylvania.

La direzione affidata alla scienziata marsalese riunisce competenze che spaziano dalle tecnologie superconduttrici alla criogenia, dall’intelligenza artificiale alla scienza dell’informazione quantistica, passando per nuovi materiali, microelettronica, sistemi di accelerazione e magneti avanzati.

Un insieme di settori che, tradotti dal linguaggio dei laboratori, rappresentano la cassetta degli attrezzi con la quale la scienza proverà ad aprire porte che finora sono rimaste chiuse.

 

«Inventare ciò che ancora non esiste»

«La Technology Directorate deve spingere oltre i confini di ciò che è tecnologicamente possibile, in modo da poter spingere oltre anche i confini della scienza», ha spiegato Grassellino.

Molte delle scoperte alle quali punta il Fermilab, sottolinea la scienziata, richiedono strumenti e capacità che oggi non esistono ancora. Il compito della sua squadra sarà quindi quello di idearli, svilupparli e portarli oltre l’attuale stato dell’arte.

«La tecnologia non è soltanto uno strumento al servizio della frontiera scientifica: è essa stessa una frontiera scientifica», afferma Grassellino. Le innovazioni sviluppate nel laboratorio, inoltre, potranno avere applicazioni ben oltre la fisica delle particelle, con ricadute sulla ricerca, sull’industria e sulla società.

 

Intelligenza artificiale e ricerca quantistica

Tra le priorità della scienziata marsalese ci sono le tecnologie indispensabili per i principali progetti del Fermilab e la dimostrazione concreta di come intelligenza artificiale e sistemi quantistici possano trasformare la ricerca.

Nel ruolo di Chief Technology Officer, Grassellino coordina le iniziative sull’intelligenza artificiale applicata allo studio dei neutrini, alla fisica delle particelle, alla scienza quantistica e alle attività operative del laboratorio.

La nuova direzione lavorerà anche per rafforzare il trasferimento tecnologico e la commercializzazione delle invenzioni sviluppate al Fermilab, così da renderle utilizzabili in altri ambiti scientifici, industriali e commerciali.

La parola d’ordine scelta da Grassellino è concretezza: meno progetti dispersi, più obiettivi ambiziosi ma misurabili.

«Vorrei che fissassimo traguardi chiari e riuscissimo a raggiungerli – ha dichiarato –. Se sapremo realizzare in modo eccezionale pochi obiettivi davvero trasformativi, creeremo lo slancio necessario per tutto ciò che verrà dopo».