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26/08/2026 06:00:00

Mazara, rifiuti e degrado: esplode la protesta dei cittadini. Billardello attacca la Regione

Esplode sui social la rabbia e la protesta dei cittadini di Mazara del Vallo per l'emergenza rifiuti.

La gestione del settore, insieme alla pulizia delle strade, è emersa con forza, con lamentele decisamente accese, sulle bacheche social dei cittadini, che si sono trasformate in un vero e proprio canale di denunce a cielo aperto. Esasperati, condividono foto, video e commenti per documentare lo stato di degrado in diverse zone del territorio comunale.

 

Sacchetti abbandonati e mancato ritiro: la rabbia dei residenti

Le proteste arrivano sia dai quartieri centrali sia dalle periferie. Tra le segnalazioni più emblematiche c'è quella di un cittadino che lamenta il mancato ritiro dell'immondizia lasciata regolarmente davanti a casa da giorni: «Da venerdì sera esposta fuori... Pur pagando 700 euro di tassa all'anno!», scrive indignato, evidenziando il forte contrasto tra i costi della TARI sostenuti dalle famiglie e il servizio di raccolta porta a porta effettivamente garantito.

Analoghe esternazioni giungono anche da altri utenti, che sottolineano come i sacchi di spazzatura finiscano per accumularsi dinanzi ai portoni d'ingresso, trasformando – come ironizza amaramente una residente – «le case nelle succursali delle discariche».

Discariche abusive e ingombranti a cielo aperto

A preoccupare non sono soltanto i ritardi nel ritiro domestico, ma anche il sorgere di vere e proprie discariche abusive lungo le vie periferiche e nei pressi di arterie ad alto scorrimento.

Post e fotografie scattate in zona via Manzù, in direzione Campobello, testimoniano cumuli di rifiuti di ogni genere, compresi ingombranti, materassi, plastica e scarti edili. Situazione analoga viene denunciata in via Emanuele Sansone, dove vecchi arredi e divani giacciono sul suolo pubblico da diverse settimane senza che si sia provveduto alla bonifica.

Mirino puntato sull'Amministrazione e sulle "telecamere killer"

Nel mirino della critica cittadina finiscono in particolare l'Amministrazione comunale e l'assessore all'Ambiente, Vito Billardello, chiamato in causa direttamente in diversi post.

I residenti contestano l'efficacia delle annunciate "telecamere killer" e dei controlli contro gli incivili, ritenuti insufficienti o concentrati soltanto in alcune aree della città.

«Bisogna fare una nuova gara d'appalto per le telecamere killer?» o «Dove sono i controlli?», si chiedono ironicamente gli utenti, chiedendo un intervento immediato, straordinario e capillare per restituire il giusto decoro urbano a Mazara del Vallo.

Billardello: «Il problema c’è sempre stato. Cattiva gestione regionale»

Per l’assessore con delega all'Ambiente, che è anche vicesindaco di Mazara, il problema legato ai rifiuti c’è sempre stato e in estate diventa ancora più forte.

Billardello evidenzia che la cattiva gestione è legata all’apparato regionale: «Politica fallimentare degli ultimi anni, che bisogna cambiare. Noi mazaresi non abbiamo mai avuto un rappresentante valido che potesse difendere la politica dei rifiuti».

 

 



Native | 11/08/2026
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